Idrolisi di un disaccaride

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Protocollo sperimentale da seguire per l'idrolisi e la purificazione di un disaccaride.(formato word 3 pagg.) (0 pagine formato doc)

Scopo di quest'esercitazione è l'idrolisi di un disaccaride, il lattosio, la purificazione e l'acetilazione dei due monosaccaridi risultanti dall'idrolisi e la loro analisi alla gas - massa Anno accademico 1999/2000 Corso di laurea in Biotecnologie Esame di Laboratorio di Chimica Biorganica Esercitazione di Laboratorio Idrolisi e purificazione di un disaccaride Scopo di quest'esercitazione è l'idrolisi di un disaccaride, il lattosio, la purificazione e l'acetilazione dei due monosaccaridi risultanti dall'idrolisi e la loro analisi alla gas - massa.
Si sono sciolti in un pallone a smeriglio da 50 ml 25mg di lattosio in 1 ml di acido trifluoroacetico (TFA) 2 N.
Il pallone, tappato, è stato lasciato sotto agitazione per un'ora in un bagno d'olio a circa 120°C. Il TFA catalizza l'idrolisi del legame ? ? 1,4 glicosidico tra il galattosio e il glucosio, portano alla formazione dei due monosaccaridi liberi. Ciascun monosaccaride si trova ora sia nella forma aperta che come miscela degli anomeri ? e ?? Una volta raffreddato il pallone sono stati aggiunti alla soluzione 5 ml di isopropanolo e si è portato a secco. L'operazione è stata ripetuta per tre volte. La soluzione viene così pulita dal TFA e dall'isopropanolo, lasciando nel pallone solo i monosaccaridi. L'isopropanolo reagisce con il TFA formando un estere bassobollente, facilmente eliminabile portando a secco la soluzione. L'operazione è necessaria perché il TFA ha un punto di ebollizione troppo alto perché venga eliminato al rotovapor. Successivamente si sono aggiunti al campione 15 mg di NaBH4. Il NaBH4 è necessario per ridurre il carbonio aldeidici dei monosaccaridi. Poiché l'aldeide viene continuamente sottratta all'equilibrio con le forme cicliche ? e ?, alla fine tutte le molecole di galattosio e glucosio sono ridotte a galattositolo e glucitolo. La soluzione è stata lasciata riposare per un tempo sufficientemente lungo, dopodiché sono state aggiunte alcune gocce di acido acetico. L'operazione è stata dettata dalla necessità di eliminare gli ioni H- in eccesso, provenienti da NaBH4. La formazione di idrogeno gassoso dalla combinazione di H+ e H- è la causa dell'effervescenza osservata. A questo punto sono stati aggiunti 10 ml di una soluzione acido acetico : metanolo (1:9) e si è portato a secco. Il procedimento è stato ripetuto per quattro volte. In questo modo il sodio e il boro presenti nel pallone formano NaOCOCH3 e B(OCOCH3)3. Al campione sono stati poi aggiunti 10 ml di solo metanolo e si è di nuovo portato a secco. L'operazione è stata ripetuta per tre volte, facendo attenzione che l'ultima volta il campione fosse ben secco. Il metanolo converte l'estere borico, poco volatile, in B(OCH3)3, più volatile e facilmente eliminabile per distillazione. Alla soluzione sono stati poi aggiunti 1 ml di anidride acetica e 1 ml di piridina anidra. Il pallone è stato lasciato sotto agitazione per 20 minuti a 120°C, ben tappato con parafilm. L'anidride acetica esterifica tutti i gruppi ossidrilici