I sei libri sulla Repubblica, Jean Bodin

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I "Sei libri sulla Repubblica" di Bodin I "Sei libri sulla Repubblica" di Bodin Bodin (Angers, 1530 - Loon, 1596) Bodin era un giurista rigoroso, un rigido moralista delle durezze bibliche, con una coscienza morale preoccupata del problema religioso e del bene supremo delle stato, come di quello dell'individuo.
François Hotman, nel 1573 lancia uno scritto provocatorio, "Franco-Gallia", presentandolo come lo studio sulle origini dell'istituto monarchico in Francia. Egli sostiene che gli antichi re di Francia dovevano la loro corona ad una elezione; quindi il potere era revocabile e non assoluto. Questo era, per lui, un governo misto (il miglior governo, secondo Hotman), che associa i tre elementi, regio, aristocratico e popolare; con l'aristocrazia che funge da intermediario tra sovrano e popolo.
Questo è un attacco diretto al potere reale. Questa "sfida" fu raccolta dal partito dei Politici (con Michel De L'Hopital), che accetta la frattura dell'unità cristiana, ammette il "fatto protestante" e predica la tolleranza. Il re è visto come l'arbitro e il protettore di tutti i culti. Lo Stato è una cornice istituzionale all'interno della quale è possibile la convivenza di diverse religioni. Lui reputa migliore avere una falsa religione che non averne nessuna e sostiene che l'ateismo riporta gli uomini allo stato di natura. A questo riguardo il pensiero di Bodin si basa su tre punti: La coscienza umana non può essere costretta, La persecuzione produce ateismo e disobbedienza, Dio accetta ogni forma di culto se proveniente da un cuore puro. Bodin precorre la tesi della tolleranza religiosa. Egli non difende la tolleranza religiosa come diritto individuale di libertà religiosa, ma sostiene l'opportunità politica della tolleranza religiosa. Bodin si rifà a questo partito e si pronuncia in favore della pace religiosa. Si rivolge contro il "monarcomaco" Hotman e contro i "machiavellici". 1576: viene pubblicata "La République". Per Bodin è necessario cercare un "spirito delle leggi" nella storia, in cui si trova nascosto il meglio del diritto universale. La République è scritta in lingua volgare: il francese. E' la somma giuridico - politica del secolo e si occupa di tantissimi aspetti. L'isola centrale è il concetto di SOVRANITA'. Per Bodin la "Repubblica è un governo giusto di più nuclei familiari (mesnages) e di ciò che è loro comune, con potere sovrano". Per Repubblica egli intende la cosa pubblica, la comunità politica, non una forma di governo. La comunità politica di cui propone la teoria è un governo giusto: conforme a certi valori morali di giustizia, ragione ed ordine. La famiglia è il modello e l'immagine della comunità politica. La sovranità è la forza coesiva, unificatrice della comunità politica, senza la quale essa si sfascerebbe. La sovranità è: PERPETUA? intimamente legata alla coscienza direttiva della società, in qualsiasi forma essa si incontri. ASSOLUTA? chi è sovrano non deve essere soggetto ai comandi altrui e deve poter dare leggi, a