Storia della medicina: riassunto

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Riassunto della storia della medicina, a partire dall'antichità (Celso e Ippocrate) (9 pagine formato doc)

STORIA DELLA MEDICINA: RIASSUNTO

Scienze Umane.

Storia della medicina. Celso, scrittore latino del I sec d.C., esplicitò per primo il rapporto tra  Arte e Scienza. Ippocrate, medico greco, fu il primo che separò la religione e la filosofia dal mondo della scienza. Per Ippocrate l’Arte era composta da:
1.    la malattia
2.    il malato, colui che aiuta il medico a combattere la malattia
3.    il medico, colui che è a servizio del malato.

Questa triade è detta: Alleanza terapeutica.

“Dottore” è un termine medievale (doctus atque peritus), fino al 1860 circa chi si laureava in medicina si laureava anche in filosofia (molto presente era infatti lo studio di Aristotele).

Storia della medicina e Ippocrate: riassunto

STORIA DELLA MEDICINA, ARGOMENTI

La medicina è costituita principalmente da:
1.    dietetica, stile di vita
2.    farmacologia
3.    chirurgia
Durante il periodo illuminista, XVII-XVIII, caratterizzato da un forte anti-storicismo, si evidenzia sempre più quella corrente che noi chiamiamo progressista, ad esempio: i medici di allora guardavano alla storia della medicina con sguardo paternalista ed indulgente (GRANDE ERRORE!). Poiché era proprio l’illuminismo ad affermare la libertà e l’uguaglianza di tutti gli uomini, nel 1789 Vincenzo Chiarugi liberò persone affette da gravi sintomi psichici come oggetto di uno studio medico.
•    ILLNESS: è il vissuto individuale (fonti letterarie)
•    DISEASE: è l’anormalità patologica, malattia organica (fonti paleopatologiche)
•    SICKNESS: è la malattia sociale, comprende sia l’illnes che il disease, ma con la ricaduta sul sociale.

Parola usata nel mondo dell’istituzione.
LE FONTI - Una fonte è ciò che ci serve per ricostruire la storia:
1.    resti umani (paleontologia), per cercare il disease
2.    fonti letterarie (storia della medicina), per ricercare l’illness.
3.    testimonianze artistico-archeologiche; l’ICONODIAGNOSTICA che, seppur risulti poco attendibile, è però un riflesso del rapporto Medicina/Arte.

STORIA DELLA MEDICINA, IPPOCRATE

Per quanto concerne l’iconodiagnostica, prendiamo in esame alcune opere del pittore Agnolo Bronzino. Da queste osserviamo la continua presenza del gozzo tiroideo, ciò è a ricondurre, non a caso, al fatto che proprio in quegli anni il medico Pracelso descrisse per la prima volta i sintomi di alcune malattie dovute alla tiroide. Sempre riguardo l’iconodiagnostica, abbiamo confrontato un crocifisso di Giotto ed uno di Michelangelo. Nel primo abbiano notato il sangue coagulato su un ventre prominente ma poco realistico, nello scultore fiorentino invece si è potuto constatare come il Cristo appare realistico. In seguito abbiamo scoperto che Michelangelo per scolpire tale opera disseppellì il corpo di un tredicenne, morto da tre giorni,  per crocifiggerlo e copiarlo.
Dunque la paleontologia è una scienza che cerca nei resti umani del passato la anormalità patologica, ovvero, il Disease. Questa scienza differisce dalla anatomia patologica, perché quest’ultima non si interessa di individui del passato, ma del presente.
Pieraccini (metà del novecento, odiato dalla Lippi) fu uno dei primi medici che ricercò il disease attraverso lo studio dell’anamnesi.
La patocenosi è l’insieme delle malattie che caratterizzano un luogo in un determinato periodo storico, ad esempio: acquedotti di piombo nell’antica Roma, pagnotte egiziane.
Nelle radiografie si possono notare  delle linee/strisce di Harris. Calcolando la distanza tra l’epifisi e la linea è possibile stabilire l’età in cui è avvenuta una data malattia che ha causato la stasi del prolungamento osseo (anche nei denti).