Le fonti di energia

Appunto inviato da dollaro1
/5

Appunto sulle forma di energia rinnovabili e non rinnovabili (5 pagine formato doc)

Le fonti di energia Le fonti di energia.
Le fonti di energia possono essere suddivise in due categorie: fonti non rinnovabili; fonti rinnovabili. Le fonti rinnovabili sono il Sole, il vento, l'acqua, il vulcanesimo e la biomassa; queste fonti, pur avendo la caratteristica di essere non inquinanti e inesauribili, sono poco utilizzate dall'uomo. Le fonti non rinnovabili, invece, sono il carbone, il petrolio, il metano e l'uranio. Queste sono delle materie prime relativamente facili da estrarre dal suolo, quindi le più sfruttate dall'uomo, ma sono anche esauribili e inquinanti. Fonti non rinnovabili.
Il carbone Il carbone è una materia conosciuta fin dall'antichità, ma usata in larga scala solo dal diciannovesimo secolo,arrivando a coprire la maggior parte del fabbisogno energetico mondiale. Il declino del carbone è cominciato dopo la Seconda guerra mondiale, con la diffusione del petrolio. Il carbone si è formato migliaia di anni fa, quando intere foreste furono ricoperte da sedimenti e, grazie all'azione di batteri anaerobi, trasformato in carbone fossile (antracite, litantrace, lignite, torba). I maggiori produttori al mondo di carbone sono gli Stati Uniti, il Sud Africa, la Germania, la Cina, l'Ex Unione Sovietica, il Canada. Negli ultimi anni, grazie all'eccesso di aumento del prezzo del petrolio, il carbone è tornato d'attualità. Si stanno quindi studiando metodi per liquefare e gassificare il carbone, in modo da rimpiazzare i derivanti del petrolio. Il petrolio La parola petrolio deriva dal latino petrae oleum che significa olio proveniente dalla pietra. Pur essendo conosciuto fin dall'antichità, venne utilizzato per la prima volta in Pennsylvania, quando nel 1859 si iniziò ad estrarlo dai pozzi in profondità. Da allora è diventato il combustibile più usato. Il petrolio è un liquido oleoso, denso e viscoso, dal colore bruno verdastro, costituito da una miscela di idrocarburi. Si è formato milioni di anni fa dalla decomposizione di organismi animali e vegetali, coperti dai sedimenti, sotto la crosta terrestre e il fondo marino. Il petrolio viene estratto raggiungendo i giacimenti con una trivella e pompato all'esterno con particolari apparecchiature. I maggiori produttori di petrolio sono gli Stati Uniti, i paesi del Medio Oriente, l'ex Unione Sovietica, la Cina e il Venezuela. Il metano Il metano è un gas presente nei giacimenti petroliferi. Esso è incolore ed inodore ed è il più semplice degli idrocarburi. Ha la stessa origine del petrolio, ma si può trovare anche nelle paludi e nelle miniere. Brucia facilmente e inquina poco, perciò è conveniente per usi domestici. In Italia ci sono scarsi giacimenti di metano, perciò viene importato perlopiù da Algeria ed ex Unione Sovietica, per mezzo di lunghissimi metanodotti. L'uranio Dopo la Seconda Guerra Mondiale sono entrate in funzione molte centrali nucleari, che, per produrre energia, sfruttano le proprietà dell'uranio. Ma questo tipo di produzione di energia è destinato a finire per vari motiv