Relazione di laboratorio sul moto rettilineo uniforme

Appunto inviato da sottoboy
/5

Moto rettilineo uniforme: relazione di laboratorio di fisica, con cenni teorici (3 pagine formato doc)

MOTO RETTILINEO UNIFORME: RELAZIONE

Relazione di Laboratorio.

Esperienza n.1 – Studio del moto. L’esperienza si è svolta in laboratorio di fisica.
Obiettivo: Capire come un corpo si muove in un determinato spazio in relazione al tempo impiegato

Principi della dinamica: definizione e formule

CENNI TEORICI: MOTO RETTILINEO UNIFORME

Conoscenze teoriche. Principio di inerzia: principio della dinamica secondo il quale un corpo tende a mantenere il suo stato di quiete se è fermo, di moto, se è in movimento. Secondo questo principio quindi un corpo fermo tende a stare fermo; un corpo che è in movimento e non soggetto a forze che ne variano il moto, tende a proseguire di moto rettilineo uniforme.
Attrito dinamico: è quella forza che in un moto si oppone allo spostamento, e avrà la stessa direzione del moto, ma verso opposto, ostacolando quindi lo spostamento

Materiale occorrente
·Carrello appoggiato su rotaia di lunghezza pari a 1,5 m.

il carrello aveva un indice attaccato sotto.
·Asta graduata divisa in cinque segmenti di lunghezza 20 cm ciascuno. La sensibilità dell’asta è di 2 cm. Sull’asta ci sono due bandierine, che servono per delimitare lo spazio analizzato
·Carrucola posta all’estremità della struttura.
·Peso di massa = 40 g, legato al carrello con un filo.
·Asta a “V” con piattello circolare montato.
·Cronometro a motore interno con due lancette, per la misura dei secondi e dei decimi di secondo. La sensibilità è di 1/100 di secondo.

Schema di montaggio
Da una parte la struttura composta dalla rotaia, con attaccata al di sotto l’asta graduata. Il carrello poggia sulla rotaia ed è tenuto fermo da un magnete, che lo lascia libero quando viene premuto l’apposito bottone. Il cronometro è collegato alla struttura per mezzo di due cavi. Al fianco della struttura c’è l’asta con il piattello, posto allo scopo di fermare il peso, collegato al carrello, libero di cadere.

Il moto armonico di una molla, spiegazione

MOTO RETTILINEO UNIFORME: SVOLGIMENTO E CONCLUSIONI

Svolgimento. Il carrello è stato liberato dalla forza che lo teneva fermo, e così facendo, il peso posto alla fine della struttura era libero di cadere sotto l’effetto della forza di gravità. Con ciò, il peso tirava il carrello imprimendogli quindi una accelerazione.
Il carrello, muovendosi, fa cadere con l’indice la prima bandierina, la quale, essendo collegata al cronometro, lo fa partire; nel momento in cui il carrello passa sulla seconda bandierina, facendola cadere, il cronometro si ferma.
Il piattino posto al fianco della struttura ferma la caduta del peso, il quale non eserciterà più nessuna forza sul carrello, lasciandolo quindi libero di proseguire di moto proprio.
Abbiamo fatto si che il peso si fermasse poco prima che il carrello facesse cadere la prima bandierina.