Droga: definizione ed effetti

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Una droga è una sostanza di origine naturale o sintetica, che agisce sull'organismo di un soggetto modificandone le sensazioni ed il comportamento. Definizione ed effetti della droga (11 pagine formato doc)

COS'E' LA DROGA

Il problema della droga.

Definizione. Che cos'è una droga? Una droga è una sostanza di origine naturale o sintetica, che agisce sull'organismo di un soggetto modificandone le sensazioni ed il comportamento. L'uso della droga, soprattutto se frequente, può provocare danni più o meno gravi per la salute fisica e psichica dell'individuo, nonché alterazioni di un normale rapporto sociale.
Che cosa si intende per drogato? Drogato è un termine di uso comune che indica l'assuntore di droghe ed ha acquisito un significato negativo ed emarginante.
Il termine drogato non ha un significato preciso; è preferibile sostituirlo col termine "tossicodipendente" il cui significato è più esatto. E' tossicodipendente ogni individuo che, avendo fatto uso di una qualsiasi droga, manifesta una dipendenza fisica o psichica, oppure tutte e due insieme.
Si può constatare, per esempio, che un fumatore occasionale di hashish, di cui si sentirà dire che è un drogato, non è necessariamente un tossicodipendente, mentre lo è una persona che fa uso smodato di alcool, perché è incapace di farne a meno. Che cos'è la dipendenza? E' l'impossibilità di fare a meno di una droga. Essa comporta due tipi di dipendenza, fisica o psichica, che possono o non possono essere associati.

Le droghe e i suoi effetti: tesina


EFFETTI DELLA DROGA

La droga e i suoi effetti. Le sostanze stupefacenti comprendono una vasta gamma di sostanze; alcune sono legali (barbiturici, alcool, tabacco), altre sono illecite, come la "cannabis" e i suoi derivati (hashish e marijuana), l'oppio e i suoi derivati (cocaina, crack), ed alcune sostanze sintetiche come l'ecstasy.
La CANNABIS SATIVA è coltivata sia per le fibre tessili sia per i semi oleosi; la varietà CANNABIS INDICA è nota per le sue capacità stupefacenti, di cui sono  dotate le foglie (marijuana) e la secrezione dei peli ghiandolari delle infiorescenze femminili (hashish).
Il CANNABISMO è l'intossicazione derivata dall'uso di hashish e marijuana, le cosiddette droghe leggere. Dopo breve tempo dall'assunzione tramite fumo, compare uno stato euforico che può sfociare in uno stato semiconfusionale. Segue uno stato di "serenità" e di sonno. Per queste droghe non è stata dimostrata una vera dipendenza fisica, ma creano tuttavia una dipendenza psichica per le piacevoli sensazioni che provocano, per cui il soggetto non riesce a farne a meno.

Tesina sugli effetti della droga


TIPI DI DROGA

In particolare, per quanto riguarda l'hashish (già conosciuta nell'antichità), è  stato notato che, mentre in piccole quantità produce euforia, con quantità maggiori induce distorsioni percettive, ed aumentando ancora il quantitativo provoca episodi psicotici. Gli effetti psicologici, comunque, sono strettamente legati alla cultura personale del soggetto.
Il PAPAVERO DA OPPIO , che fornisce le materie prime per la produzione della MORFINA e dell'EROINA, è coltivato in India, Turchia, Pakistan, Tailandia. Il lattice del papavero costituisce l'oppio grezzo che viene convertito in morfina base. Il lattice fuoriesce dalla capsula non ancora matura del PAPAVER-SOMNIFERUM per incisione o spremitura; queste gocce sono dette "lacrime di oppio".
La MORFINA è il principale derivato dell'oppio, nonché il primo in ordine di tempo ad essere stato estratto da droghe vegetali (1805). Si presenta come una polvere bianca. A bassissime dosi ha un effetto analgesico accompagnato da uno stato di euforia conseguente ad una depressione della corteccia cerebrale, e favorisce il sonno. Dosi più elevate provocano vomito, sonno comatoso e gravi problemi di respirazione, con conseguente morte per paralisi respiratoria.