genetica e biotecnologie

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La genetica e le biotecnologie (1 pagine formato doc)

Genetica e biotecnologie GENETICA E BIOTECNOLOGIE L'uomo, negli ultimo 40 anni , è diventato capace di intervenire sul DNA e quindi sull'evoluzione stessa della vita attraverso le biotecnologie (dal greco bios = vita): una di queste tecniche è l'ingegneria genetica , ossia quella serie di tecniche che permettono di modificare il patrimonio genetico di un organismo .
Essa si basa sul controllo che gli scienziati hanno acquisito dell'azione di certi enzimi sul DNA: essi infatti possono tagliarlo, eliminare dei tratti o incollarne. Si ottengono così organismi con “ DNA ricombinato “ , in grado di trasmettere questo patrimonio genetico, inesistente in natura, ai loro discendenti. Queste tecniche hanno permesso la produzione di sostanze utili in medicina come l'ormone della crescita, vaccini, l'insulina, o l'interferone.
In campo agrario, già sono in commercio le cosiddette “ piante transgeniche “. Esse possono avere un maggiore contenuto proteico , resistere ai parassiti , adattarsi a sopravvivere in climi particolari, o a conservarsi più a lungo; in questo modo, però la vita è brevettata. Queste piante sono vendute a prezzi molto elevati, perciò i paesi del terzo mondo, che ne avrebbero bisogno, non possono acquistarli. Oggi si parla anche di animali transgenici, il cui DNA è stato reso simile a quello umano, al fine di poter utilizzare i loro organismi per trapianti. Queste tecniche non tengono conto dei diritti e delle sofferenze dell' animale. Al giorno d'oggi vengono effettuate degli esperimenti sulla clonazione. Per clonazione si intende il processo che porta alla creazione di un nuovo essere vivente uguale a chi lo ha generato, utilizzando il patrimonio genetico di un solo genitore. Per creare la famosa pecora Dolly si prelevò un ovulo da una pecora: gli venne tolto il nucleo, che fu sostituito da quello di una ghiandola mammaria di un'altra pecora. L'ovulo, stimolato sotto campi magnetici alla riproduzione, venne impiantato nell'utero di una terza pecora; il risultato è stato di una pecora uguale a quella a cui era stata prelevata la cellula mammaria. Con questa avanzata tecnica si pensa di poter clonare in futuro l'uomo. Un'altra frontiera di ricerca è il cosiddetto “Progetto Genoma”, che ha come scopo la scoperta della sequenza con cui , nel DNA dell'uomo, si susseguono le 4 diverse basi azotate, ma l'uomo ha scoperto la combinazione del cromosoma 22, quello più piccolo. Oggi molti si chiedono se sia giusto che l'uomo manipoli, modifichi, corregga le proprie caratteristiche e quelle di altri esseri viventi, infatti, con tutte queste modifiche si pensa che in futuro esisterà sempre meno la diversità fra gli uomini, quelle differenze che ci rendono gli uni diversi dagli altri.