Rotazione terrestre: gli esperimenti di Guglielmini e Foucault

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Appunto di scienze che descrive gli esperimenti di Guglielmini e di Foucaul riguardanti il moto della terra, con anche le conseguenze che ebbero queste prove (1 pagine formato doc)

Rotazione terrestre: gli esperimenti di Guglielmini e Foucault - Appunto di Scienze.
Tra le prove per dimostrare il moto di rotazione della terra abbiamo quelle indirette, come il cammino apparente della sfera celeste da est a ovest o le analogie con gli altri pianeti, e quelle sperimentali, come l’esperimento di Guglielmini, in cui bisogna tener conto della velocità lineare di rotazione: essa è maggiore quanto più un corpo è lontano dal centro della terra e viceversa.

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Per l’esperimento di Guglielmini bisogna tenere conto anche della velocità angolare, che è uguale a 360° Guglielmini, salendo sopra la torre degli Asinelli a Bologna, lasciò cadere un peso appeso ad un filo in modo perfettamente perpendicolare, quindi soggetto solo alla forza di gravità: il corpo sarebbe dovuto cadere in modo perpendicolare ma intanto la terra compie il moto di rotazione e il corpo risulta deviato di 17 mm verso est. Infatti la base della torre, essendo più vicina al centro della terra, possiede una velocità di rotazione minore mentre alla sommità essa è maggiore: il corpo cadendo conserva per inerzia la sua velocità lineare di rotazione.


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Un’altra prova per dimostrare il moto di rotazione della terra fu il pendolo di Foucault: questo scienziato appese ad un filo d’acciaio lungo circa 64 m, attaccato alla cupola del Pantheon a Parigi, una palla di ferro da 30 kg, dopo aver cosparso il pavimento di sabbia, andando a formare così un pendolo capace di mantenere costante il periodo di oscillazione.