Tirocinio in reparto di chirurgia generale

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Appunti relativi all'esecuzione dell'esame obiettivo presso reparto di chirurgia generale (5 pagine formato doc)

DA APPUNTI PRESI DURANTE TIROCINIO IN CL DA APPUNTI PRESI DURANTE TIROCINIO IN CL.
CHIRURGICA Collo Regioni mediane: a) sopraioidea (triangolare a base inferiore all'osso ioide ed apice superiore alla sinfisi mentoniera, i due lati corrispondono al ventre anteriore dei m. digastrici); b) regione laringotracheale (dallo ioide al giugulo). Regioni laterali: 1) sottomascellare (triangolare con un lato superiore al margine inferiore della mandibola ed i due lati inferiori limitati dal ventre anteriore e da quello posteriore del Digastrico); 2) rachidea (corrispondente alla proiezione cutanea dello Sternocleidomastoideo); 3) sopraclaveare (triangolare ad apice alto, è limitata in basso dal margine superiore della clavicola ed ai lati dal margine posteriore dello Sternocleidomastoideo e da quello anteriore del Trapezio). Regioni posteriori: 1) nucale (dalla linea che unisce le due mastoidi, sfiorando la protuberanza occipitale esterna, fino ala linea passante a livello dell'apofisi spinosa della VII cervicale).
Esame obiettivo Ispezione: conformazione, atteggiamento, sporgenze depressioni normali, movimenti spontanei fisiologici (pulsazioni carotidee e venose, innalzamento inspiratorio della trachea, movimenti di deglutizione) eventuali tumefazioni (sede, forma e volume, limiti, colore, superficie, movimenti spontanei fisiologici [attività circolatorie, respiratorie, deglutizione ], rapporti con regioni vicine e tessuti circostanti [importante stabilire se la tumefazione si riduce con le contrazioni dello Sternocleidomastoideo o muscoli lunghi del collo]), eventuali soluzioni di continuo. Palpazione: delle formazioni anatomiche del collo, eventuali tumefazioni (termotatto, sede, forma e volume, limiti, sollevabilità della pelle in pliche, movimenti fisiologici spontanei, mobilità con manovre [Valsalva, Muller], consistenza, dolorabilità, spostabilità, riducibilità, pulsatilità, rapporti con regioni formazioni vicine). Tiroide Il pz si esamina seduto, a capo eretto e poi in iperestensione, mai sdraiato. Esame obiettivo Ispezione: l'esposizione dell'organo è facilitata dall'estensione del collo, dalla deglutizione e dalla Manovra del Pizzillo (si fanno intrecciare le mani dietro l'occipite invitando il pz a flettere dorsalmente il capo); sede, forma e volume, colore della cute, reticolo venoso eventuale, dermografismo eventuale (alla base del collo e parete anteriore torace [Maranon]), superficie, movimenti spontanei in rapporto ala respirazione, circolazione, deglutizione, modificazione con i movimenti attivi del collo, rapporti con formazioni circostanti e regioni vicine, eventuali segni oculari. Palpazione: termotatto (a pz seduto col capo semiflesso, si lateralizza il lobo col pollice e l'indice e poi si fa deglutire), sede forma e volume, limiti e rapporti con le regioni vicine, superficie, consistenza, sollevamento in pliche della pelle e suoi caratteri (liscia, atrofica, sottile, idratata, ecc.), dolenzia, spostabilità (laterale nel normale e lon