Semiotica e linguistica

Appunto inviato da bolognasdc
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Appunti di linguistica (fonetica, fonologia, fonotassi, morfologia, sintassi, semantica e pragmatica) e di semiotica (Saussure, Hjelmslev, Peirce, Eco e Greimas) (15 pagine formato doc)

Semiotica -> lo studio dei segni, delle loro caratteristiche e delle leggi che ne regolano funzioni e usi I primi studi sui segni sono stati portati avanti dai filosofi greci, come Platone e Aristotele, ma, solo dal II secolo a.C.
si è iniziato a parlare di una vera e propria materia di studio quando Claudio Galeno ha chiamato semeiotica lo studio dei sintomi medici. Nel medioevo l’uso dei segni ha interessato lo studio del mondo e in particolare del linguaggio, ma ha iniziato ad essere un qualcosa di omogeneo solo con i filosofi inglesi e tedeschi, come Locke e Lambert, che hanno parlato di logica. Si inizia a parlare di semiotica tra l’800 e il 900 con Saussure e Peirce.
Inizialmente i loro studi erano considerati separatamente, Saussure si occupava di semiologia e Peirce di semiosi, ma entrambi fanno ormai parte della semiotica. La semiotica e stata istituzionalizzata negli anni 60 quando, in seguito alla pubblicazione di un’opera di Barthes, è diventata materia universitaria.