La nascita della lingua italiana: riassunto

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Quando e come è nata la lingua italiana? E qual è stata la sua evoluzione? Riassunto della storia della nascita della lingua italiana (10 pagine formato doc)

LA NASCITA DELLA LINGUA ITALIANA: RIASSUNTO

L'italiano è una delle tante varietà romanze o neolatine (= la maggior parte delle caratteristiche della nostra lingua presenta caratteristiche del latino) della penisola Italiana che col tempo ha assunto la funzione di lingua unitaria ed è diventata lingua nazionale.

In quanto varietà romanza, logicamente deriva dal latino. Ma da quale latino? Il latino di cui noi oggi conosciamo la grammatica, è quello dei testi classici scritti in un determinato periodo, quello imperiale, quando si sviluppa il cosiddetto latino classico, quello della grande letteratura latina (Cicerone, Plauto, Terenzio, etc.), nel periodo aureo della produzione, dell’attività massima culturale dell’impero romano.
DIATOPICAMENTE PARLANDO il latino ovviamente non si parlava solo a Roma, il latino aveva raggiunto un raggio di espansione molto ampio che andava dall’Asia minore fino all’estremo Nord Europa, territori che ha coperto in periodi lunghissimi che coprono millenni e che parlavano un'altra lingua indoeuropea.
È chiaro che il latino non si è né diffuso subito né imposto subito da Roma in Gallia (Francia), nella penisola Iberica, nel nord Africa, in Romania nello stesso arco di tempo, e l'ha fatto pure in momenti molto diversi. Le lingue preesistenti, tra l'altro, non potevano che reagire, pertanto DIACRONOCAMENTE PARLANDO si trattò di un processo di evoluzione lento e impercettibile che va dal VIII/IX sec. a.C. all'IV d.C. Se noi valutiamo la parte intermedia, le differenze sono pochissime ma se valutiamo e mettiamo a confronto gli estremi del cosiddetto continuum, questi saranno rappresentati da varietà completamente diverse. Non c'è mai stata quindi un'unità del latino, la frammentazione linguistica del latino non è nata con la disgregazione dell'impero romano (476 d.C.), ma c'è sempre stata.

Il problema della lingua italiana: saggio breve

QUANDO NASCE LA LINGUA ITALIANA

Non esiste un inizio e una fine di una lingua, più che altro possiamo fare riferimento alle prime testimonianze scritte, ma è diverso parlare di inizio di una lingua. Inoltre, non sappiamo neanche come parlavo i latini prima delle prime opere latine scritte ma sarà sicuramente un latino diverso, così come noi oggi non parliamo più l'italiano di 50, 100 anni fa, e soprattutto né si parla o parlava come si scrive, né viceversa. Quindi anche la DIAMESIA è una chiave interpretativa importante.

DOVE NASCE LA LINGUA ITALIANA

Infine, c'è anche uno SCARTO DIASTRATICO: così come oggi ci rendiamo conto che una persona poco istruita parla un Italiano fondamentalmente diverso rispetto a quello parlato da una persona istruita, ciò che avviene oggi immaginiamo avvenisse anche in quel tempo. Cicerone diceva e parlava di linguaggio familiare o di lingua familiare, di lingua rustica, di sermo quotidianus, e cioè della lingua di tutti i giorni che non era evidentemente il ≠ Latino delle orazioni di Cicerone, così come noi a nostra madre, ai nostri figli e ai nostri fratelli e ai nostri amici non ci rivolgiamo, di certo, con la stessa lingua che adoperiamo quando affrontiamo un esame o scrivere la tesi, e così rientriamo nella DIAFASIA.