Sociologia dell'ambiente e del territorio

Appunto inviato da jinette
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Sintesi molto completa dei più importanti studi in materia, dagli anni '70 al protocollo di Kyoto (8 pagine formato doc)

La sociologia dell'ambiente nasce negli anni '70 in opposizione alla sociologia, infatti una critica che muove verso essa è che si occupa solamente dei rapporti tra sociali tra uomini, ma trascura il fatto che questi rapporti si svolgono in un ambiente che li influenza e condiziona.
Una delle caratteristiche principali della sociologia dell'ambiente è che mette in discussione il mito del progresso illimitato, e che con la tecnica l'uomo possa risolvere tutti i problemi.

La sociologia dell'ambiente si occupa di problemi ecologici prodotti socialmente, e delle reazioni sociali ai problemi ecologici. La scuola di Chicago pone le basi alla sociologia dell'ambiente, ma non si accorge dell'artificializzazione messa in atto dall'uomo.
Quando se ne accorge nasce un problema sociologico e nascono anche diverse visioni a riguardo. Il conservazionismo: cioè conservare la natura circoscrivendo delle parti grazie a parchi naturali (la conservazione è intesa come gestione economica), e il preservazionismo: la natura deve essere lasciata nella condizione propria senza alcun tipo di interferenza umana.

Aldo Leopold = è una figura molto carismatica che opera negli anni '50, scrive un libro "almanacco di una vita semplice", costituito da una parte di esperienze della natura e da una parte in cui esprime il suo pensiero. E' il primo esempio di ecologismo, parla di una coscienza ecologica e conservazione come armonia tra uomo e natura. Sostiene la teoria dell'autoregolazione, secondo la quale tutto ciò che si trova in natura ha un suo scopo e l'uomo non deve assolutamente interferire alterando questi equilibri. Si oppone al conservazionismo di quegli anni, in quanto la natura ha un suo valore intrinseco e non può avere valore economico (primi segni di etica ambientale).