Società e comunicazione di massa: riassunto

Appunto inviato da valeb88
/5

Società e comunicazione di massa: riassunto del libro di Bentivenga. La società di massa, dalla manipolazione alla propaganda, gli effetti limitati dei media, la teoria del funzionalismo e l'approccio degli usi e delle gratificazioni, l'industria culturale, i cultural studies, l'agenda setting (29 pagine formato pdf)

SOCIETA' E COMUNICAZIONE DI MASSA: RIASSUNTO

Capitolo 1 - Società e comunicazioni di massa
1.1.

La società di massa
Dal clima di trasformazione nato dall’industrializzazione, la società di massa può essere definita in vari modi a seconda dei vari autori che ne hanno studiato i caratteri. Innanzitutto si può dire che la società di massa è una società in cui le istituzioni relative ai diversi sottosistemi sociali sono organizzate in modo tale da trattare con vasti insiemi di persone considerate come unità indifferenziate di una “massa”.
I tratti tipici della società di massa vengono ricercati nelle società differenziate funzionalmente, cioè società composte “atomisticamente” di individui con diverso status sociale e con accesso ai diversi sistemi. Saint-Simon tenta di dare una risposta all’interrogativo della società di massa definendo il concetto di «società organica», cioè considerando la società come un grande organismo i cui soggetti sono semplici
parti di esso.
Questo “organismo” vive e si sviluppa in equilibrio con tutti i suoi elementi. Un solo cambiamento di uno solo di questi elementi e l’equilibrio viene compromesso. Perché si possa mantenere questo equilibrio è necessario riorganizzare la società su basi scientifiche.
Questa è la «fisiologia sociale» di Saint-Simon che considera la differenziazione delle parti dell’organismo sociale come qualcosa di inevitabile che può essere controllato e organizzato su basi scientifiche.

Cos'è la società di massa in sociologia

SOCIETA' DI MASSA, SOCIOLOGIA

Successivamente a Saint-Simon abbiamo Comte, il padre della sociologia. Comte considera la società come un organismo in cui tutte le parti cooperano per il suo sviluppo. Questa concezione comporta una divisione di compiti tra i vari soggetti per mantenere un certo equilibrio, introducendo così il concetto di specializzazione. Per quanto utile possa essere, quest’ultima comporta il rischio di un eccesso di specializzazione tale da indebolire lo spirito d’insieme. In breve, la specializzazione può dividere gli individui dando vita così alla divisione sociale e a forme di disorganizzazione. Secondo un altro studioso, Tönnies, la Gemeinschaft (comunità) si riferisce a una unione armoniosa, e la Gesellschaft (società) è impersonale e anonima.
Tönnies prevede che nella società industriale scompariranno gli «insiemi di sentimenti comuni» con i quali si uniscono gli individui.
Si ha così un isolamento degli individui che stabilirà nella società un clima che Durkheim definisce di «anomia», cioè di mancanza di norme.
Quest’ultimo concetto si inserisce nella riflessione sulla moralità della società.

SOCIETA' DI MASSA, MASS MEDIA

Attraverso le categorie di solidarietà meccanica e solidarietà organica, Durkheim spiega la complessa rete di relazioni in una società.
La solidarietà meccanica deriva dalla somiglianza tra gli individui e si caratterizza per dar vita a un essere collettivo.
La solidarietà organica, invece, deriva dalla diversità degli individui e vive a seguito dell’introduzione di numerose relazioni formali.
In una società caratterizzata dai risultati di questi studi, si può dire che:

  • gli individui vivono in una condizione di isolamento
  • è dato loro modo di vivere quasi esclusivamente relazioni basate sull’impersonalità
  • sono relativamente liberi da pressioni sociali vincolanti.