Comte,Durkheim,Weber

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Appunti di sociologia: gli autori (2 pagine formato doc)

LEZIONE NUMERO 7 LEZIONE NUMERO 7 Del 11/11/05 APPUNTI DI SOCIOLOGIA GENERALE DEL PROFESSOR CARMELO CARABETTA UNIVERSITA' DI MESSINA SEDE STACCATA LOCRI Gli autori: La sociologia da quale scienza nasce, originariamente non c'è una scienza di sociologia, che poi alcuni si chiamano scienza in maniera impropria, altri sono diventati scienze,c'era la filosofia,e da essa nascono altri sotto gruppi, fanno parte gruppi anche la pedagogia, che si occupa della formazione educazione delle generazioni non adulte, dalla filosofia nasce anche la sociologia e la psicologia, la psicologia e la pedagogia, sono scienze più vulnerabili, in quanto non hanno la possibilità di sperimentazione, perché il termine scienza dovrebbe auto convalidarsi mediante la possibilità di confermare quello che afferma mediante esperimenti, se la psicologia mi dice che se prendo a schiaffi mio figlio cresce male io non posso verificarlo, c'è una forma di autoconvalidazione e autoreferenziazione, così avviene nelle scienze è come dire io sono bravo verificatelo se non sono bravo, e così avviene nei sistemi scientifici e parascientici, io mi autoreferenzio come tale, ma poi insomma non do prova di essere rigorosamente scientifico, la scientificità deve essere verificata.convalidata dalla rigorosità del metodo.
Comte è il fondatore della sociologia, lui analizza concettualizza il suo pensiero teorizzando la storia della scienza umana, della specie umana, utilizzando la sua teoria delle tappe, non è riuscito a dare alla sociologia una struttura ed un metodo, ha un grande metodo, ha messo le basi, poi completare è più facile, chi inizia chi ha l'idea base, Comte resta tale perché ha avuto la prima intenzione.
Comte da leggere.su che cosa consolidare . Accanto a Comte c'è Karl Marx, è importante nella nostra prospettiva di sociologi per quella la sua teorizzazione della sua lotta di classe, definizione di classe sociale,lui affronta i suoi temi prevalentemente nel libro il manifesto del partito comunista pubblicato nel 1848 insieme a Hengels, con cui scriveva spesso, lui è stato più economista che sociologo, oggi è un po' in crisi, oggi c'è una forma di decadenza, oblio, rigetto di queste ideologie forti e totalitarie,noi siamo espressione del nostro clima culturale dominante, esalta la dissacrazione, l'incertezza la precarietà esalta quasi l'anomia,il superamento, la non deterrenza della norma, in un periodo noi viviamo in maniera allegra e spensierata,siamo lontani da quei sistemi di vita che riteniamo gratificanti, a livello maggioritario,per i sociologi conta il 50,1 dice no è quello dominante, noi siamo in opposizione a quei sistemi politici forti, perché affermerebbero una possibilità di limitazione, notate cosa sta succedendo a Bologna, il sindaco Cofferati da sindacalista aizzava le masse, da sindaco capisce che deve garantire un certo ordine, quindi le contraddizioni dipendono dal ruolo che uno occupa, la società nostra sulla base di dati inconfutabile e diverso che non presenta p