Giovani intrappolati nella rete: Interazioni fra giovani e le nuove tecnologie

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Tesi di V.Alfani. Università di Roma “La Sapienza” Facoltà di Sociologia, Corso di laurea in Sociologia. Relatore:Prof. Mario Morcellini.Correlatore: Prof.ssa Antonietta Censi. (0 pagine formato doc)

Università di Roma “La Sapienza” Facoltà di Sociologia Corso di laurea in Sociologia tesi di laurea Giovani intrappolati nella rete Interazioni fra giovani e le nuove tecnologie Relatore: Prof.
Mario Morcellini Laureanda: Valeria Alfani Correlatore: Prof.ssa Antonietta Censi Matricola 12167899 INDICE INTRODUZIONE pag.4 PARTE PRIMA - IL NUOVO MONDO MULTIMEDIALE: TEORIE VECCHIE E NUOVE A CONFRONTO CAPITOLO PRIMO - La società dell'informazione pag.9 CAPITOLO SECONDO - Verso una nuova socializzazione pag.22 2.1 Tramonto del vecchio concetto di socializzazione pag. 22 2.2 C'era una volta la trasmissione pag.
25 2.3 Due processi a confronto pag. 34 CAPITOLO TERZO - La paidèia del video pag. 39 3.1 Crescere con i media pag. 39 3.2 Il nuovo tele - bambino pag. 76 3.3 Ascoltare musica, diventare musica pag. 99 PARTE SECONDA - I GIOVANI ALL'EDICOLA DEI CONSUMI CAPITOLO QUARTO - Mondo giovane pag.105 4.1 Ipotesi di base pag. 105 4.2 Televisione e radio: due mezzi a confronto pag. 113 4.3 La difficoltà di leggere pag. 132 4.4 L'amore per il grande schermo pag. 136 4.5 Giovani, valori, tempo libero: un'inquietudine moderna pag. 141 CAPITOLO QUINTO - I tecno - giovani pag. 151 5.1 Gli stili tecnologici pag. 154 5.2 Le nuove amiche tecnologie pag. 159 5.2.1 Off - line e on - line pag. 165 5.3 Osservazioni conclusive pag. 178 5.3.1 PC e ascolto televisivo pag. 181 5.3.2 PC e lettura di quotidiani pag. 183 BIBLIOGRAFIA pag. 187 INTRODUZIONE Nella società contemporanea, che si delinea sempre più come multimediale, nella quale convivono e si fondono la cultura alfabetico grafica, con quella dei media elettronici ed informatici, emerge la figura del bambino, capace di sperimentare, nel corso delle sue attività quotidiane, una pluralità di codici comunicativi e simbolici, gestendoli spesso in maniera tra loro integrata. Proprio all'interno di questo “ambiente multimediale”, i ragazzi si trovano a dover conquistare la propria identità di individui e a definire il loro rapporto con la realtà, con gli altri e con se stessi. Un bambino che trovandosi a passare dalla famiglia, al gruppo dei pari, alla scuola utilizza una molteplicità di segni, simboli e immagini, passando da una comunicazione di tipo orale, caratteristica del colloquio face to face, a una comunicazione unidirezionale, tipica della televisione, all'interattività permessa dal computer. È all'interno di questo scenario tipico del nostro tempo che mi sono proposta di analizzare la figura del “ragazzo multimediale” e, in particolare, come egli riesca a vivere in una società in continua trasformazione e, soprattutto, quale rapporto riesce ad instaurare con le “vecchie” tecnologie e, in particolare, con quelle nuove, come ad esempio il computer, i videogiochi e la Rete delle Reti, ovvero Internet. Molti adulti si domandano quanto, in realtà, questo scenario innovativo possa generare una nuova dipendenza dei giovani dal nuovo sistema multimediale, facendo così rina