Manuale di sociologia - Ferrarotti

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Riassunto del manuale di Sociologia del Ferrarotti(formato word pg 18) (0 pagine formato doc)

Manuale di sociologia MANUALE DI SOCIOLOGIA F.
FERRAROTTI Cap. 1 - Descrizione della Sociologia E' indubbio che già negli autori classici si trovino elementi di conoscenze sociologiche o concetti, ma questi autori non sono giunti ad elaborare il presupposto fondamentale della sociologia stessa: la sociologia è scienza della società; in sostanza la possibilità della società stessa di dar corso ad un processo conoscitivo critico (metodologico) di se stessa, delle sue funzioni,dei comportamenti e delle istituzioni.Per tradizione il sociologo avverte un complesso d'inferiorità nei confronti delle c.d. scienze esatte, ma il concetto di scienza si è evoluto nel senso di una razionalità non più attingibile o data come compiuta, ma come un processo di faticoso e problematico avvicinamento alla verità: le leggi dogmatiche sono divenute leggi tendenziali (probabilistiche) e la scienza smette di lavorare in vitro per inventare la natura stessa producendo fenomeni, lo spazio ed il tempo sono un continuum bidimensionale, elabora il concetto di campo grazie al quale si identificano massa ed energia ed infine, grazie alla teoria della relatività considera la scienza classica come un caso-limite.
Pertanto, non si può più conoscere solo ciò che si misura; la scienza diventa il tentativo di rispondere a problemi e bisogni storicamente maturi. La sociologia si lega strettamente alla società industriale in maniera funzionale in quanto essa diventa strumento di autoascolto del suo dinamismo:la società tradizionale era statica e la produzione avveniva in vista del consumo e non del profitto; l'industrializzazione ha costituito: un fatto di rottura con la routine socio-economica e con la tradizione su cui era basata: le pratiche tradizionali cedono il passo alle esigenze di razionalizzazione dei cicli produttivi i rapporti umani altamente personalizzati (amici o nemici) cedono il campo ai rapporti depersonalizzati (psicologicamente neutri) una società scarsamente dotata di capacità imprenditive in cui la sfera privata è saldata alla sfera pubblica cede spazio ad una società funzionale e dinamica. un processo autogenerantesi che possiede una sua logica di sviluppo ideologicamente neutra un processo irreversibile poiché rifiutarla equivarrebbe a rifiutare il mondo moderno. Pertanto, l'industrializzazione, dal punto di vista microsociologico intacca profanamente nozioni collettive fondamentali come il senso del tempo, il concetto di valore e durata, l'atteggiamento mentale prevalente e la motivazione dell'attività produttiva, mentre dal punto di vista macrosociologico va ad influire sugli stessi complessi istituzionali condizionando la struttura di classe di una determinata società e le basi e l'esercizio del potere. A questo punto la sociologia emerge come strumento di autoascolto e di autodirezione razionale;la sociologia diventa la scienza del social non solo nelle sue condizioni statiche di uniformità e ripetibilità, bensì anche in quelle del suo cambiamento e della