L'organizzazione della società

Appunto inviato da djerbina05
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Descrizione dell'organizzazione della società e del processo di istituzionalizzazione (3 pagine formato doc)

Le relazioni umane avvengono in un contesto di regole e condizioni, definibile strutturato.


Gli individui con cui interagiamo entrano in contatto con noi perché ci troviamo all'interno di strutture sociali che determinano, favoriscono e condizionano i nostri rapporti, le interazioni, quindi, non sono libere; la società non è un caos indistinto ma è strutturata e articolata in gruppi e organizzazioni, la sociologia studia il carattere strutturato della società, nelle sue articolazioni.

Dall'azione distinta e scoordinata degli individui, nascono delle forme sociali ben strutturate.

L'agire sociale è il comportamento dell'uomo riferito ad altri individui, questo può essere distinto in:

  • azione ovvero l'iniziativa attiva,
  • l'omissione, cioè il tralasciare qualcosa,
può essere inoltre un comportamento:

  • attuato per suscitare reazioni, effetti o risultati su altri individui,
  • di reazione a un'azione precedente di un altro individuo.
Essendo l'azione sociale un comportamento che avviene in riferimento ad altri individui, normalmente genera l'interazione, ovvero un sistema di azione-reazione tra individui, nel quale è essenziale la reciprocità. L'intera società è fatta di interazione tra individui, gruppi e organizzazioni.

Ogni azione attuata anche da sconosciuti può condizionarci, se l'interazione diventa durevole nel tempo, dà vita alla relazione sociale, un rapporto più strutturato nel quale i comportamenti degli individui si influenzano reciprocamente: con la ripetizione o il prolungamento nel tempo, infatti, gli individui vengono coinvolti in una specie di legame, nel quale il modo di comportarsi non è più casuale ma sottomesso a delle attese, strutturandosi in questo modo.

Attraverso l'interazione, le relazioni sociali si formano, si riproducono e mutano nel tempo.

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