La teoria sociologica contemporanea: il funzionalismo

Appunto inviato da flying
/5

Riassunti tratti dal libro di testo "La teoria sociologica contemporanea" di Wallace-Wolf, 1995, sul funzionalismo (12 pagine formato doc)

FUNZIONALISMO SOCIOLOGIA: RIASSUNTO

Il funzionalismo.

"La teoria sociologica contemporanea”. R. Wallace-A. Wolf. Definizione: analisi di fenomeni culturali e sociali nei termini delle funzioni che essi svolgono in un assetto socioculturale.
La società è un insieme di parti interconnesse nel quale nessuna parte può essere compresa se isolata dalle altre. Un qualsiasi mutamento in una è considerato causa di un certo grado di squilibrio, che produce ulteriori cambiamenti in altre parti del sistema e addirittura una riorganizzazione.
Lo sviluppo del funzionalismo è basato sul modello del sistema organico che troviamo nelle scienze biologiche.
Tre elementi:
1.    La generale interrelazione tra le parti del sistema;
2.    L’esistenza di uno “stato normale” delle cose, o stato di equilibrio, paragonabile alla condizione sana di un organismo;
3.    La maniera in cui tutte le parti del sistema si riorganizzano per riportare una situazione perturbata alla normalità.
Quindi esiste sempre una tendenza volta a ristabilire l’equilibrio.
I funzionalisti tendono ad utilizzare, come concetti centrali, valori altamente condivisi, o standard generalmente accettati.
L’enfasi posta sui valori è la seconda caratteristica fondamentale del funzionalismo accanto all’accento posto sulla interdipendenza e sulla tendenza a ristabilire l’equilibrio. Questo in contrasto con l’altra maggiore teoria macrosociologica, la teoria del conflitto.

FUNZIONALISMO: DURKHEIM

Radici: Emile Durkheim. Comte, Spencer e Pareto sottolinearono l’interdipendenza delle parti di un sistema sociale; Durkheim mise in rilievo il concetto di integrazione, o solidarietà, che ispirò poi le analisi di Radcliffe Brown e Malinowski sulla funzione svolta dalle istituzioni sociali.
Emile Durkheim. È il più importante precursore del funzionalismo moderno.

Funzionalismo in sociologia: riassunto

FUNZIONALISMO PARSONS

Parsons ha dichiarato che Durkheim è stato uno dei suoi più importanti modelli intellettuali, “per l’influenza sostanziale nel definire i problemi e i molti elementi della struttura empirico-concettuale centrale del mio pensiero”.
Merton ha detto che Durkheim è stato uno dei due studiosi da cui ha imparato di più.
L’influenza di Durkheim si estende al di là del funzionalismo, in quanto autori come Goffman e Berger hanno incorporato alcune delle sue idee nelle loro prospettive di interazionismo simbolico e di fenomenologia, mentre Randall Collins ne riprende alcuni spunti nel suo lavoro sui riti.
Primo grande lavoro: “La divisione del lavoro sociale”, esamina la funzione della divisione del lavoro. Durkheim intendeva l’evoluzione sociale come un movimento dalla solidarietà meccanica delle società tribali a quella organica, espressa dalle società industriali. Egli pensava che le società primitive fossero caratterizzate da una forte coscienza collettiva che definiva come “la totalità delle credenze e dei sentimenti comuni ai cittadini medi della stessa società”. Con la crescita della divisione del lavoro si è verificata anche una crescita dell’individualismo, una corrispondente diminuzione della coscienza collettiva e uno spostamento verso la solidarietà organica, caratterizzata dall’interdipendenza dei ruoli e da una mancanza di auto sufficienza che porta all’aggregazione.