Statistica sanitaria

Appunto inviato da callarello
/5

Indagine sanitaria relativi indici rapporti tassi e variabili (14 pagine, formato word) (0 pagine formato doc)

INTRODUZIONE INTRODUZIONE L'indagine statistico-sanitaria è il metodo di lavoro dell'epidemiologia, cioè quella scienza induttiva il cui compito è quello di descrivere la distribuzione delle malattie e soprattutto quello di ricavare da questa descrizione delle conoscenze generali.
Descrivere le variazioni delle popolazioni in rapporto alla natalità, alla mortalità, alla morbosità. Fornire stime precise della diffusione puntuale (prevalenza) e temporale (incidenza) delle malattie nella popolazione. Contribuire all'aggiornamento della nosografia e della classificazione delle malattie e delle cause di morte. Individuare nella popolazione soggetti a rischio e fattori di rischio per le patologie acute e croniche.
Fornire modelli di diffusione delle malattie, in rapporto alla natura degli agenti etiologici, alle condizioni ambientali, all'organizzazione sociale dei soggetti esposti (es. patologie di comunità). Contribuire a chiarire l'etiologia di una data condizione morbosa o di un gruppo di malattie. Ciascuno dei punti precedenti contribuisce a fornire elementi per la programmazione e la valutazione critica dei programmi di prevenzione in sanità pubblica. In quest'ottica l'epidemiologia, quale studio di popolazioni, si differenzia dalla clinica, interessata al singolo paziente, anche se le reciproche interazioni sono evidenti. Partendo infatti da considerazioni di tipo clinico, è possibile utilizzare un'altra classificazione dell'approccio epidemiologico, secondo la quale esistono 4 campi o settori di investigazione: Settore dei malati noti, cioè affetti da una data malattia accertata attraverso un iter diagnostico. Metodologicamente vi corrisponde la definizione di inchiesta epidemiologica quale strumento di raccolta dei dati. Settore dei malati ignorati, cioè affetti da una data malattia ma non identificati da procedure diagnostiche: scopo dell'investigazione epidemiologica è quello di accertare l'esistenza di tali malati (dépistage o screening). Settore pre-clinico: il dépistage ha in tal caso lo scopo di evidenziare la patologia latente con tecniche di diagnosi precoce. Settore dei soggetti a rischio, cioè dei soggetti non attualmente affetti, ma con probabilità maggiore di ammalarsi rispetto al resto della popolazione, in quanto esposti a fattori di rischio noti. TASSI RAPPORTO E PROPORZIONI TASSO (RATE) NUMERO CASI OSSERVATI --------------------------------------- X 1.000 POPOLAZIONE A RISCHIO E' un quoziente che si ottiene dividendo il numero degli eventi verificatisi in un certo intervallo di tempo, per la popolazione da cui gli eventi stessi derivano. RAPPORTO (RATIO) A ---- X 1.000 B E' un quoziente che si ottiene dividendo la numerosità di 2 fenomeni. PROPORZIONE Ei ---- X 1.000 E E' un quoziente che si ottiene dividendo la numerosità di una parte dl fenomeno per la numerosità complessiva del fenomeno stesso. INDICATORI DI NATALITA' TASSO DI NATALITA': NUMERO NATI VIVI IN UN ANNO ------------------------------------------------ X 1.000 PO