La nascita degli Stati Uniti d'America in breve:

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Storia di come sono nati gli Stati Uniti d'America: dalla guerra d'indipendenza al consolidamento e sviluppo dell'Unione (4 pagine formato doc)

NASCITA DEGLI STATI UNITI D'AMERICA

1.La nascita degli Stati Uniti d'America. 1.1Il significato di una rivoluzione. La guerra d’indipendenza fu il primo esempio di lotta di liberazione condotta da un paese extraeuropeo contro una potenza del vecchio continente; segnò la nascita di un nuovo organismo statale destinato a svolgere un ruolo di protagonista nel mondo contemporaneo; aprì grandi rivolgimenti liberali e democratiche o delle rivoluzioni borghesi.

La guerra d’indipendenza americana si colloca sulla linea ideale di una tradizione politica e ideologica che muove dalle due rivoluzioni inglesi, si sviluppa attraverso il pensiero illuminista e vai poi a culminare nella rivoluzione francese.

La nascita degli Stati Uniti d'America: riassunto

STORIA DELL'AMERICA IN BREVE: LE TREDICI COLONIE

1.2Le tredici colonie. Nel corso del XVII secolo il continente americano era stato colonizzato prevalentemente dagli inglesi.

La colonizzazione però aveva visto protagoniste molte nazioni europee e , solo dopo la guerra dei 7 anni, l’Inghilterra era emersa come potenza dominante. I coloni provenivano da vari rami della società. C’erano figli cadetti della piccola nobiltà ,che volevano i terreni che non potevano avere in patria. C’erano perseguitati politici e religiosi, coinvolti nelle vicende del XVII secolo. C’erano le vittime dei processi di trasformazione economica, come contadini senza terra. C’erano individui ai margini della società (poveri o vagabondi) disposti a lavorare in America. Il territorio inglese si estendeva dalla costa atlantica fino ai monti Appalachi. In questa area il clima variava e i prodotti coltivabili erano molti. A sud vi erano le coltivazioni di cotone e tabacco ,al centro si coltivavano cereali e, sulle coste, i gruppi erano dediti alla pesca, al commercio e all’industria cantieristica. Questo faceva si che le 13 colonie erano mondi separati. La colonizzazione inglese del Nord America si era svolta tra l’inizio del ‘600 e la metà del ‘700 ed è stata causata dall’iniziativa di alcune compagnie commerciali e da una consistente emigrazione proveniente dalla Gran Bretagna, da altri paesi e da minoranze politiche e religiose. I movimenti migratori furono incoraggiati dalla corona britannica allo scopo di contrastare la presenza sul continente delle altre potenze coloniali, in particolare francese e spagnola.

Stati Uniti d'America: tesina in inglese

STATI UNITI: STATI

La prima colonia britannica fondata in America è stata la Virginia nata nel 1607 ad opera della compagnia commerciale Virginia Company. Il Massachusetts divenne una colonia britannica nel 1691. Tra il 1630 e il 1640 gruppi puritani si separarono dalla colonia portando alla formazione di ulteriori due colonie: Rhode Island e il Connecticut. Quest’ultima fu la prima colonia americana. Nel 1679 un’altra colonia il New Hampshire si staccò dal Massachusetts. A sud della Virginia vi erano il Maryland, Carolina del Nord, Carolina del Sud e il New Jersey. Nel 1681 venne a costituirsi la Pennsylvania e nel 1703 il Delaware. Dopo il 1730 venne fondata la Georgia.
Le condizioni climatiche delle colonie settentrionali erano simili a quelle dell’Europa nordoccidentale e avevano favorito la produzione cerealicola organizzata in piccole e medie aziende familiari raccolte attorno a villaggi rurali. Questa agricoltura è per lo più diretta all’autoconsumo. Le colonie del sud erano principalmente centrate sulla produzione di tabacco e riso che venivano coltivati dalla schiavitù di origine africana. Le colonie del centro rappresentavano una cerniera tra nord e sud. Sul lato economico si avvicinavano di più alle colonie del nord a parte che le colture erano maggiormente differenziate.
Le colonie dipendevano economicamente dalla madrepatria; ad essa spettava il monopolio sui commerci da e per le province d’oltremare. La quasi totalità della produzione coloniale andava alla madrepatria; l’industria locale eccetto quella cantieristica era ostacolata per evitare che entrasse in concorrenza con quella della madrepatria.
Le colonie erano molto autonome dal punto di vista politico perché anche se erano sotto il controllo di un governatore regio, questi era affiancato da un consiglio eletto però dai cittadini. Anche le comunità locali godevano di una certa autonomia in parte per le condizioni geografiche e in parte ai valori politico-religiosi ai quali si ispiravano i coloni. I valori condivisi dai coloni erano il pluralismo, la tolleranza, la difesa delle autonomie locali.

Cronologia USA: 1763-1865

COLONIE INGLESI E MADREPATRIA

1.3 Il contrasto con la madrepatria. Nacquero malcontenti tra colonie e madrepatria: pur avendo una certa autonomia, i coloni non potevano inviare i propri rappresentanti al Parlamento londinese e quindi non potevano discutere sulle leggi che li riguardavano. Infatti, gli inglesi consideravano le colonie un mercato riservato allo sfruttamento da parte della madrepatria:
-le materie prime dovevano arrivare solo all’Inghilterra;
-i prezzi erano decisi dagli inglesi;
-le importazioni solo dalla madrepatria.

Rapporto tra colonie inglesi e madrepatria