Le origini della Guerra fredda: riassunto

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Riassunto delle origini della guerra fredda, significato e cause (6 pagine formato doc)

ORIGINI GUERRA FREDDA

La guerra fredda.

1. La prima presidenza Truman (1945-1947). Il 20 Gennaio 1945 Roosvelt fu eletto per la quarta volta Presidente degli Stati Uniti. Due mesi e mezzo dopo morì e gli successe il vice presidente, Harry Truman, che assunse la maggiore carica dello stato. Truman all’oscuro di tutte le relazioni diplomatiche di Roosvelt, che gestiva da solo in gran segreto, non poté che attenersi alla lettera degli accordi che erano intercorsi tra le maggiori potenze alleate (Russia - Gran Bretagna e Stati Uniti) nella Conferenza di Yalta (gen-feb 1945). Secondo l’accordo il destino delle nazioni liberate dall’occupazione nazista, avrebbe dovuto essere deciso sulla base del principio di autodeterminazione, dunque mediante libere elezioni elettorali.
Truman era all’oscuro che doveva essere la Russia a decidere i tempi e i modi della sistemazione politica e istituzionale di questi paesi. Nell’intesa non scritta tra i tre leader, questo significava dare mano libera all’URSS in Europa occidentale.

Tema sulle cause e conseguenze della Guerra fredda

LE ORIGINI DELLA GUERRA FREDDA: RIASSUNTO

Per Truman dovevano essere indotte libere elezioni in Polonia e pensava si dovesse tenesse far fede a questo.
Il primo scontro si ebbe quando il ministro degli esteri sovietico, Molotov, si recò negli Usa per presenziare alla cerimonia inaugurale dell’Assemblea delle Nazioni Unite. Truman nel colloquio ricordò a Molotov gli impegni sulla Polonia. La delegazione russa all’Onu sollevò obiezione a tutte le proposte occidentali, inaugurando la lunga serie di scontri tra campo comunista e campo democratico.
Gli Americani risposero a questo atteggiamento interrompendo gli aiuti detti Lend-lease con i quali gli Usa avevano fornito materiale e mezzi agli alleati di guerra. Stalin denunciò questa decisione come il segnale Usa di una rottura dell’alleanza. Truman preoccupato dalla situazione inviò uno stretto collaboratore di Roosvelt, Harry Hopkins, per stabilire contatti più pacifici e ci riuscì: il governo filosovietico di Varsavia avrebbe accolto rappresentanti non comunisti nel suo ambito.

Cause e conseguenze della guerra fredda: schema riassuntivo

CAUSE GUERRA FREDDA

Truman definì il Progetto Manhattan, che riguardava la ricostruzione della prima bomba ad energia nucleare. Truman cominciò a considerare l’atomica come strumento di pressione diplomatica sull’URSS. Subito ne si ebbe l’occasione: ci fu la necessità di convocare una nuova conferenza tra i tre grandi per celebrare la fine della guerra con la Germania e indurre la Russia a dichiarare guerra al Giappone che ancora resisteva. La Conferenza di Potsdam rese evidenti l’inconciliabilità dei due punti di vista (occidentale e sovietico) riguardo alla sistemazione dell’Europa postbellica. Si decise pertanto di rinviare il problema e, nel frattempo, si divise la Germania in quattro zone di occupazione tra Russia, Gran Bretagna, Usa e Francia. Anche la guerra col Giappone creava motivi di contrasto. Gli occidentali da sempre premevano su Stalin perché si impegnasse anche in Oriente, ma proprio in quei giorni Truman ricevette la notizia che la prima bomba atomica era stata sperimentata con successo.

Guerra fredda: sintesi breve

FINE DELLA GUERRA FREDDA

Ora l’intervento della Russia sul Giappone non era più necessario, anzi era visto come di intralcio perché avrebbero voluto partecipare alla sistemazione dell’Asia. Il 6 Agosto venne sganciata su Hiroshima il primo ordigno nucleare della storia e il 9 Agosto la seconda bomba su Nagasaki. Il 14 Agosto 1945 l’imperatore del Giappone, Hirohito, accettò di sottoscrivere la resa incondizionata. La seconda guerra mondiale era finita e si poteva procedere alla definizione dell’ordine postbellico. Nonostante il pensiero di Truman di pensare aver reso più accomodanti i Russi dopo il dispiegamento della potenza nucleare Usa, si dovette subito ricredere.