Sociologia: nascita, storia e pensiero sociologico

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Riassunto del libro "Teorie sociologiche classiche" di E. Rutigliano: la nascita e la storia della sociologia e il pensiero sociologico (11 pagine formato doc)

SOCIOLOGIA NASCITA

La nascita della sociologia e l'organicismo positivistico.

Il problema della datazione: la sociologia nasce dalla rottura epistemologica che avviene con il positivismo, che abbandona la riflessione sull'essenza delle cose per rendere visibili le relazioni di causa-effetto nell'accadere tra gli uomini. Questo atteggiamento ci induce a datare la nascita della sociologia con Auguste Comte nell'ambito del positivismo.
IL POSITIVISMO: corrente di pensiero che si sviluppa in Europa nella prima metà dell'Ottocento. Nasce in opposizione al modo di rapportarsi alla realtà delle filosofie precedenti.
Essa si rifiuta di occuparsi dei fenomeni non identificabili, questo è l'aspetto ANTIMETAFISICO DEL POSITIVISMO. Ma soprattutto cerca di trasferire il metodo delle scienze naturali alle scienze sociali, permettendo di creare una SCIENZA SOCIALE POS. In questo modo noi eliminiamo il giudizio sulle azioni umane e tentiamo di stabilire delle relazioni di causa-effetto: se tali relazioni, si ripetono in determinate situazioni e danno a luogo di regolari fenomeni, possiamo parlare di leggi anche nel mondo umano. Il progresso scientifico diventerà progresso tout court e quindi progresso sociale, portando al superamento della politica e delle dottrine politiche: il positivismo, infatti, creerà un'abbondanza delle risorse eliminando i problemi politici e sociali provocati dalla precedente scarsità delle risorse. In questo modo la soci9ologia si pone come superamento del socialismo.

Storia della sociologia: riassunto

STORIA DELLA SOCIOLOGIA: RIASSUNTO

L'ORGANICISMO: è il 3° aspetto del positivismo. Cioè il fatto che la società viene vista a somiglianza di un organismo biologico. Sarà proprio questo fattore a portare al FUNZIONALSMO: ogni parte di un organismo è funzionale al suo mantenimento, inoltre, nell'ambito di un organismo biologico ci spieghiamo i singoli ruoli in base alla loro funzione ai fini della sopravvivenza e dell'adattamento dell'ambiente. È per questo motivo che possiamo spiegare la società con il funzionamento di un organismo biologico: non ci chiederemo cos'è la scuola ma che funzione svolge. In questo modo avremo una condizione naturale della società di collaborazione tra i suoi organi, ovvero una situazione di armonia sociale. Se vi sono conflitti, questi sono ascrivibili a PATOLOGIE SOC. (conflitto tra datori e lavoratori-Comte). Quindi la POLITICA è necessaria per regolamentare questi conflitti, finchè la consapevolezza dell'esistenza delle leggi dell'armonia sociale e dell'agire conformemente ad esse non pervaderanno le menti.

Teorie sociologiche classiche di Comte, Marx e Durkheim

COSA STUDIA LA SOCIOLOGIA

LA SOCIOLOGIA COME RIFORMA INTELLETTUALE: in ambito positivistico il problema del mutamento sociale si pone  in termini di riforma intellettuale. Si dovranno convincere gli individui e le parti sociali che bisogna agire in conformità alle leggi che sono state scoperte. In questo modo si cercherà di diffondere il sapere scientifico, per eliminare la superstizione, l'ignoranza, la religione e la metafisica.
POSITIVISMO COME IDEALISMO: da Platone a Hegel si è sempre pensato che il pensiero fosse la negazione della realtà. Secondo la filosofia negativa noi abbiamo una percezione della realtà imperfetta rispetto all'idea, anch'essa imperfetta. Vi è bisogno quindi di un movimento dialettico che ci permetta di andare all'essenza dei fenomeni, al di là come essi appaiono, di come la realtà si presenta. Se noi chiamiamo TESI la realtà come essa si presenta e ANTITESI il pensiero che la critica, la nega; la SINTESI è una nuova società che la quale somiglia di più all'idea di società perfetta perché è stata criticata in base a questa idea. Ma non raggiunge la perfezione, ciò significa che la sintesi si presenta come una nuova tesi e così via.

Auguste Comte: sociologia e legge dei tre stadi