Post-impressionismo: artisti e caratteristiche

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Le caratteristiche degli artisti del post-impressionismo: riassunto di storia dell'arte (15 pagine formato doc)

POST IMPRESSIONISMO ARTISTI

1.

Post-impressionismo. Il 1886 è segnato come la data dell’impressionismo (ultima mostra a Parigi). Tutto ciò che segue questa data appartiene a un movimento che si stacca dai dogmi dell’impressionismo, che diventa ormai uno stile accademico.
G. Seurat (1859-1891) la sua radice è Monet, ma con più soggettività e più scrupolosità di esecuzione (schizzi rielaborati a lungo in studio).
Affina la tecnica del “puntinismo”. Avviene un distacco completo dalla fotografia, non c’è più solo realismo. Alcune opere: “La baignade”, “Les poseuses”, “une dimanche après midi…” considerato la svolta per il dopo impressionismo (innaturalezza, figure di profilo, figure geometriche come manichini, cornice costruita…)

Post-impressionismo: artisti

POST IMPRESSIONISMO CEZANNE

P. Cézanne (1839-1906) il conflitto con il padre gli impedisce di seguire la sua grande passione, viaggia poco e vive sempre in Francia. I capolavori arrivano solo in maturità, e solo nel 1895 avviene la sua prima mostra. Desidera “ricostruire logicamente e strutturalmente la visione”, staccandosi dalla prima sensazione. Ciò comporta la perdita di importanza del soggetto a favore del metodo. Alcune opere: “Autoritratto”, “Ragazzo con gilet rosso”, “Mon Saint Victoire” (soggetto preferito, ripetuto migliaia di volte, sempre diversamente, fino a diventare quasi astratto), “Le grandi bagnanti” (incompiuta), “Due giocatori di carte” (grande geometria, immagine fuori centro, tre colori fondamentali, rosso, giallo e blu, descrizione del senso interno all’azione).

Post-impressionismo: artisti ed opere

POST IMPRESSIONISMO CARATTERISTICHE

P. Gauguin (1848-1903) inizia come ricco collezionista, poi solo più tardi, in seguito a una crisi economica, esplode la sua vena artistica. Viaggia molto (Perù, Tahiti, Isole oceaniche…) ciò che desiderava era dare forma al sentimento della gente, i suoi lunghi viaggi influenzano i temi e i soggetti. Alcune opere: “Visione dopo il sermone” (tra realtà e immaginazione), “Il cristo giallo”, “Da dove veniamo? Chi siamo?...” (rappresenta tutte le fasi fisiche e spirituali, non più la realtà però ma il sogno di un paradiso perduto, perché colonizzato).

Post-impressionismo: Cezanne, Van Gogh e Gauguin

POST IMPRESSIONISMO VAN GOGH

Van Gogh (1853-1890) desiderava fare il pastore come il padre ma fallisce, viaggia molto tra Inghilterra e Francia. La sua vicenda esistenziale (fallimenti sul lavoro e nella vita sentimentale), e la solitudine sono percepibili nelle sue opere. A Parigi incontra molti artisti, che gli dettero energia, nel 1890 arrivano infatti i primi riconoscimenti, la realtà è sempre reinterpretata; si ispira molto all’arte giapponese. Alcune opere: “Sorrow” (rappresenta la sua compagna, una prostituta), “La camera dell’artista” (quando convive per qualche tempo con Gauguin), “I mangiatori di patate”, “La notte stellata” (i colori sono chiari, la pennellata è allungata, tutto in movimento tranne gli astri), molti autoritratti (uno in cui ruota tutto intorno alla sua figura, uno ispirato all’arte giapponese, uno in cui tutto è in movimento perché è in crisi).