Masaccio

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Appunto sullo stile pittorico del Masaccio (pittore del Rinascimento). (file.doc, 3 pag) (0 pagine formato doc)

vita & opere di Masaccio MASACCIO La carriera artistica di Masaccio fu brevissima ma fortemente innovativa, infatti con lui la pittura inizia un nuovo corso.
Nelle sue opere infatti, l'uomo diventa un individuo autentico con veri sentimenti, ancorato alla fisicità ed alla concretezza della vita reale. Masaccio è il primo artista del Rinascimento che ha saputo cogliere ed interpretare la realtà quotidiana dell'uomo; nella sua pittura la rigorosa costruzione prospettica, il sapiente uso del chiaroscuro e del colore, si accompagnano ad un profondo contenuto umano e morale espresso con intensa e tragica drammaticità. Masaccio ha condizionato con le sue opere artisti quali Leonardo, Michelangelo e Raffaello, soprattutto per le soluzioni adottate nel riprodurre il più fedelmente possibile la teoria della prospettiva che proprio in quegli anni prendeva forma.
la VITA dell'ARTISTA Tommaso nasce a San Giovanni in Altura (conosciuta oggi come San Giovanni Valdarno) il 21 Dicembre 1401 dal notaio Giovanni di Mone Cassai e da monna Jacopa di Martinozzo. Viene chiamato così poichè Tommaso era il Santo festeggiato in quel giorno. Il nome del casato Cassai deriva dall'attività di falegnami svolta dalla famiglia del padre. Tommaso rimane orfano di padre nel 1406 a soli 5 anni. Nello stesso anno a Tommaso nasce un fratello a cui viene dato il nome di Giovanni in ricordo del padre morto, anch'egli come il fratello diviene pittore e sarà ricordato come Scheggia. La madre si risposa con un uomo molto più anziano di lei ,benestante che garantirà a Masaccio ed alla sua famiglia un'infanzia piuttosto agiata.Il soprannome di Masaccio gli deriva non perché fosse una persona cattiva ma , come ci spiega il Vasari nelle “Vite”, per la grande trascuratezza che egli aveva per le cose del mondo e per se stesso, perchè fin da giovanissimo era attratto dall'arte.Masaccio vive a San Giovanni in Altura fino al 1417 quando con la madre rimasta nuovamente vedova e con il fratello Giovanni si trasferisce a Firenze; qui vanno ad abitare nella parrocchia di San Niccolò Oltrarno. Nel 1422 si iscrive all'Arte dei medici e speziali ed inizia così la sua attività di pittore autonomo, nel 1426 è a Pisa dove è stato chiamato da Giuliano di Colino degli Scalzi a dipingere una importante pala di altare. Nel 1428 Masaccio si reca a Roma per una commissione e lì muore giovanissimo. La produzione artistica di Masaccio si concentra soprattutto negli ultimi quattro anni di vita, e cioè dal 1424 al 1428. le INNOVAZIONI di MASACCIO Masaccio, come ci riferisce il Vasari, fu fin da giovanissimo attratto dall'arte. Già a San Giovanni Valdarno, dove trascorre l'infanzia e la giovinezza, ebbe modo di affinare la sua innata sensibilità pittorica, ma è a Firenze che il pittore sviluppa la propria personalità artistica. A Firenze, nei primi anni del '400, grazie soprattutto alle opere di Brunelleschi e Donatello, era in corso una rivoluzione artistica e culturale che cambiò moltissimo l'intesa e