Arte romana

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Appunti e descrizione opere e architettura arte romana (11 pagine formato doc)

Periodizzazione e caratteri generali

La storia di Roma, iniziata come una favola, diventa la storia di un impero grandioso, simbolo stesso del potere e di un’unità fra culture profondamente diverse: nel corso di sette secoli, un piccolo centro sul colle Palatino, abitato da pastori e agricoltori, divenne infatti una delle potenze più grandi della storia: Roma, l’indiscussa capitale del mondo antico.

La storia dell’arte romana può suddividersi in 3 lunghi periodi:
1) Periodo monarchico   ( 753 – 509 a.
C.)
2) Periodo repubblicano ( 509 – 31 a.
C.)
3) Periodo imperiale       ( 31 a.C. – 313 d. C.)


Il primo periodo va dalla fondazione (753 a.C.) fino alla cacciata di Tarquinio il superbo e alla fine della monarchia.. Il secondo periodo è quello della repubblica, che vede Roma affermarsi sul Lazio, sugli Etruschi, sugli altri popoli italici e sulla Magna Grecia e che conduce alla fine del 1° secolo a.C. Il terzo è il periodo dell’impero ( da Augusto a Costantino) , durante il quale Roma organizza sotto il suo dominio popoli molto diversi ai quali offre una stessa lingua e un identico sistema di leggi.
Nell’età monarchica e in quella repubblicana, l’arte romana oscilla fra una corrente legata alla cultura italico-etrusca e la cultura figurativa greca. Solo nei secoli imperiali si affermerà un autonomo e originale linguaggio artistico romano con una problematica formale del tutto indipendente dal mondo greco.


Il motivo fondamentale dell’arte romana, ciò che la distingue sia dalla greca che dall’estrusca, è la funzionalità politica e sociale. I romani mirano soprattutto all’organizzazione dello stato e alla sua progressiva espansione e l’opera d’arte a Roma rispecchia tutto questo: è propagandistica, è celebrativa, esalta la virtus e la grandezza della città. Infatti il contributo romano è stato fondamentale e profondamente innovatore soprattutto nell’architettura: rispondendo ad una precisa funzione, l’architettura era più adatta ad esaltare la potenza di Roma conquistatrice e, rispetto alle arti figurative, era assai più vicina allo spirito pratico dei romani.