L'Acropoli di Atene: storia

Appunto inviato da rosma90
/5

Descrizione generale dell'Acropoli di Atene, con Propilei, Nike e Eretteo e il Partenone dal punto di vista artistico. (2 pagine formato doc)

ACROPOLI DI ATENE: STORIA

L'Acropoli di Atene nell'età di Pericle.

La ricostruzione dopo la vittoria sui Persiani (V secolo a.C.). Durante l’età di Pericle Atene mutò volto. Fu avviato un intenso processo di rinnovamento edilizio: l’acropoli (la parte alta della città), distrutta dalle invasioni persiane, fu completamente riedificata e resa ancora più splendente di prima, soprattutto tramite l’innalzamento del Partenone ma anche con i Propilei, il tempio di Athena Nike e l’Eretteo. L’altro oggetto dell’opera di accrescimento urbano di Pericle fu l’agorà; essa, separata dall’Acropoli, assunse una forma più regolare e ben definita, inoltre si arricchì di edifici e porticati, che ospitavano sia le botteghe, sia semplici luoghi d’incontro, diventando così il vero centro economico e socio-politico della città.

I PROPILEI, IL TEMPIO DI ATHENA NIKE E L’ERETTEO - I Propilei erano l’ingresso monumentale per accedere all’Acropoli.
I lavori per la loro realizzazione non furono mai terminati a causa dello scoppio della guerra del Peloponneso tra Atene e Sparta (432 a.C.). Essi sono costituiti da un entrata fiancheggiata in entrambi i lati da sei colonne doriche.
All’interno una parete con cinque porte separa la struttura in due vestiboli.
Di questi due vestiboli quello occidentale è più ampio, ed è caratterizzato dalla divisione in tre navate e dalla presenza di colonne ioniche. All’interno dei Propilei vi era anche una raffinata pinacoteca.
Il tempio di Athena Nike (vittoria) era stato eretto accanto ai Propilei, è un tempio ionico con due file di quattro colonne (perciò un anfiprostilo) e un'unica cella. Le decorazioni sulle pareti rappresentano lotte tra greci e orientali alla presenza degli dei.
L’Eretteo è un tempio ionico con sei colonne sulla fronte (quindi un prostilo) poste davanti all’accesso alla cella dell’Athena  polis (patrona della città). Sul lato meridionale troviamo la Loggia delle korai, costituita da sei statue femminili.

Il Partenone: significato e costruzione

TEMPIO DELL'ACROPOLI DI ATENE

IL PARTENONE - Il Partenone era un tempio dedicato alla dea Athena Parthenos (cioè vergine), fu il primo edificio eretto nell’acropoli, simbolo della potenza ateniese oltre che omaggio alla dea protettrice della città.
La costruzione del Partenone richiese una grande manodopera specializzata, come un consistente numero di architetti, tra cui Iktinos, Kallikrates, Karpion e soprattutto Fidia che dirigeva i lavori.
Di Fidia non sappiamo molto: nacque ad Atene intorno al 500 a.C. e dopo una lunga esperienza come apprendista riuscì a padroneggiare abilmente le arti di pittore e scultore, sia di marmi, ma soprattutto di bronzi.
Gli architetti dovettero risolvere vari problemi. Innanzitutto l’edificio doveva essere innalzato sulle fondamenta e la piattaforma di un altro precedente e incompiuto. Inoltre ogni singolo dettaglio doveva essere discusso e approvato da Pericle e dai rappresentanti del popolo. Si voleva poi arrivare a creare un tempio dalle sembianze molto naturali ed estranee ad una forma geometrica definita, con una totale assenza di ripetizioni riguardanti le decorazioni.
Il risultato fu del tutto apprezzabile e inaugurò un nuovo sistema di proporzioni e un nuovo modello di tempio che conferisce quindi al Partenone un aspetto completamente diverso dai templi precedenti.