Arte romanica: caratteristiche

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Caratteristiche principali dell'arte romanica ed esempi architettonici (2 pagine formato doc)

ARTE ROMANICA: CARATTERISTICHE

Arte romanica (XI secolo). Trasformazione che riguarda tra le arti maggiori l’architettura e la scultura, non la pittura
Non vi è un elemento distintivo dall’arte paleocristiana e bizantina, ma addirittura una nuova
concezione dello spazio e dell’architettura.
Si differenzia da nazione a nazione e da regione a regione.
Espressione artistica della nuova società comunale
Ci restano solo monumenti ecclesiastici, non di architettura civile.

Caratteristiche:

  • Impianti a croce latina suddivisi longitudinalmente da tre o cinque navate
  • Cappelle ampie nella zona absidale (funzione: preghiera)
  • Cupole all’altezza del transetto
  • Matronei (luoghi riservati alle donne) corridoi delle navate laterali che si aprono sulla navata centrale
  • Sostituzione delle coperture: al posto delle capriate lignee, più esposte ad incendi, furono usate coperture in muratura formate da: Archi a tutto sesto (cioè di forma semicircolare) o Volte a crociera (intersezione di due volte a botte a 90°); Suddivisione in campate nella navata centrale e campatelle nelle navate laterali che distribuiscono il peso su pilastri più deboli ma di maggior numero; o Pilastri polistili (8 o più semicolonne) o cruciformi (quadrangolari con semicolonne ai lati) anziché colonne semplici
  • Cripte (luoghi dove sono situate le tombe o le reliquie dei santi). Nell’arte paleocristiana erano corridoi sotto i presbiteri (spazi riservati al clero), nell’arte romanica sono più ampie, semi interrate e con scala sporgente in superficie. La chiesa romanica dunque ha tre piani: quello della cripta, quello della navata e quello del presbiterio.

Arte romanica: riassunto e caratteristiche

IL ROMANICO

Esempi: DUOMO DI MODENA
Iniziato nel 1099, dopo la demolizione della preesistente chiesa di San Germiniano, patrono della
città, in cui si conservavano le sue reliquie
Architetti: Lanfranco (struttura) e Wiligelmo e il Maestro delle Metope (decorazioni)
Facciata a salienti, cioè le linee del suo profilo rilevano l’altezza delle navate
Pianta a tre navate senza transetto che si chiudono con absidi sul presbiterio
Navata centrale scandita in 4 campate (a ciascuna delle quali ne corrispondono due laterali)
Protiro all’entrata (arco sostenuto da due leoni stilofori antichi)
Decorazioni: metope, scene tratte dal ciclo bretone (porta della pescheria, fianco settentrionale), lastre con storie della genesi (facciata)
Nervature sulle volte a crociera ogivali

Arte romanica: caratteri generali

CARATTERI GENERALI DELL'ARCHITETTURA ROMANICA: RIASSUNTO

PISA: CAMPO DEI MIRACOLI
Tutti gli edifici che riassumono l’esistenza dell’uomo: nascita (Battistero), vita religiosa (il Duomo e la Torre) morte (il Camposanto)
Elementi artistici di diverse culture (<= Pisa era a contatto con diverse culture)
DUOMO
Iniziato nel 1063 e finito nel 1118
Architetti: uschero, Reinaldo (abside, cupola e allung. Navate 3 campate), Guglielmo (facciata)
Pianta longitudinale a croce latina
5 navate longitudinali più le tre del transetto.
cupola di origine araba visibile dall’esterno, ovale e termina con un bulbo.
Archi a sesto acuto di origine araba (funzione: copertura)
Archi a tutto sesto (funzione: sostegno)
Archi ciechi nella decorazione esterna contenenti rombi incavati di origine armena
Colonne monolitiche di granito (N.B. di diametro diverso=>irregolarità prospettica)
Marmo con strisce bianche e nere alternate
Transetto basso e dissimile dal resto dell’edificio