Gotico internazionale: definizione e caratteristiche

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Gotico internazionale: definizione e caratteristiche dell'architettura, scultura e pittura del gotico internazionale e artisti (4 pagine formato doc)

GOTICO INTERNAZIONALE: DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE

Il gotico internazionale.

Intro: con l’espressione gotico Internazionale si è soliti indicare quella fase dell’arte gotica che va dagli ultimi anni del XIV secolo alla metà del secolo successivo.
Per la ricchezza decorativa il gotico di questo periodo è anche detto: “fiorito”; ma anche “tardo” per la sua collocazione cronologica; “cortese” perché, per la ricchezza e l’intellettualismo, è tipico delle corti (avendo quali fini principali il divertimento colto, il gusto per il bello e la ricerca dello stravagante); “internazionale” avendo elementi comuni a tutta l’Europa ( in quanto arte delle classi dominanti è meno soggetto a subire trasformazioni dovute alle tradizioni locali) e non avendo una radice unica, ma derivando dalla somma di più esperienze.
Si tratta della prima forma d’arte medievale laica ovvero non più legata a temi di carattere religioso, che coinvolge soprattutto la pittura e le arti minori determinando anche un diffuso mutamento del gusto.

Tesina sul gotico internazionale in Italia


SCULTURA GOTICO INTERNAZIONALE

Esso mira ad esasperare molti degli aspetti caratterizzanti l’arte e la scultura gotica.
Architettura:
In architettura si tende ad enfatizzare lo slancio delle volte a crociera e il significato strutturale degli archi rampanti e dei costoloni.

Ecco allora spiegarsi il sempre più ardito svettare delle nuove cattedrali francesi, inglesi e tedesche. Tali edifici, infatti, si configurano come veri e propri intrichi di costoloni, archi rampanti, pinnacoli e trafori innalzati quasi a sfidare la forza di gravità.
Per quanto riguarda le esperienze francesi degli anni 80 del XIV secolo è stata coniata la definizione di Gotico Flamboyant (fiammeggiante) alludendo all’utilizzo, nei trafori decorativi, di elementi a doppia curva con cuspidi affilate e somiglianti a vere e proprie lingue di fuoco.
Analogamente in Inghilterra si sviluppa il così detto Perpendicular style anche in questo caso si raggiungono quote sempre maggiori con lo scopo di sbalordire. Un chiaro esempio di questo Perpendicular style è la cappella di Enrico VII all’interno della cattedrale di Westminister, dove grazie a una struttura basata  sulla ripetizione di pannelli rettangolari irrigiditi internamente da uno o più archi a sesto acuto, possiamo anche ammirare per la prima volta l’utilizzo delle volte a ventaglio.  

Gotico internazionale: definizione e artisti


GOTICO INTERNAZIONALE IN ITALIA

In Italia uno fra i più importanti esempi di architettura tardo-gotica è offerto dal Duomo di Milano. Il gotico milanese non è quello definito, misurato, delle città repubblicane e mercantili dell’Italia centrale (come Siena o Firenze), ma è il gotico ricco, frastagliato dagli spazzi indefiniti e illimitati, che simboleggia il prestigio del sovrano e della casa dirigente che lo circonda. Il duomo è stato iniziato nel 1386 e costruito attraverso molti secoli sino all’800. All’esterno si arricchisce di pilastri, archi rampanti, “gattoni”, guglie, in una selva che sale progressivamente, fino a culminare nell’alto tiburio sormontato dalla statua della vergine, secondo una forma triangolare tipicamente gotica.  Internamente vediamo che le pareti perdono la funzione portante e si aprono in grandi finestre con vetrate colorate che fanno sì che la luce interna sia fantasiosa e irreale. La divisone in 5 navate toglie unità allo spazio, tanto più che arcate acute, molto elevate, strette, appoggiate a pilastri mossi da molteplici costoloncini ( in cui complicati capitelli sono costituiti da nicchie che accolgono statue), impediscono la visione laterale e imprimono una spinta verso l’alto, che non si arresta per le linee orizzontali, mentre le luci e le ombre si alternano, si rinviano, si perdono e la decorazione prende il sopravvento delle strutture architettoniche.