Michelangelo Buonarroti: riassunto

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Michelangelo Buonarroti: riassunto sulla concezione di arte di questo grande artista, con riferimenti ad alcune opere (1 pagine formato doc)

MICHELANGELO BUONARROTI RIASSUNTO

Michelangelo, in tutta la sua vita si è sempre considerato prima di tutto “Scultore”.
Michelangelo, amava la sfida, per lui la scultura era la vita stessa.


Secondo Michelangelo le mani sono gli strumenti che eseguono la volontà dell’intelletto, il quale non può avere alcuna idea che già non esista all’interno del marmo. Dunque secondo lui l’artista deve lottare con la materia fino a ritrovare e liberare l’idea.
L’idea costante che accomuna tutte le opere di Michelangelo, e dunque la lotta dell’uomo imprigionato per raggiungere una meta che si sa irraggiungibile, ma verso la quale è necessario aspirare.
Nella “Battaglia dei Centauri” , in alto al centro è situato Apollo, che si volge da un lato sollevando un braccio, le figure affiorano dall’interno del marmo (alcune sono appena accennate) con lo scopo di evidenziare la lotta per far uscire l’idea dalla materia.

Michelangelo Buonarroti: opere più importanti

MICHELANGELO BUONARROTI OPERE PIU' IMPORTANTI

Michelangelo scalpella appena la cornice e rifinisce nei piani più interni.
È tipicamente Michelangelesco l’assenza di prospettiva geometrica.
Per Michelangelo l’arte anche se sacra non è narrativa, la pietà infatti non narra il dolore di Maria che stringe tra le braccia il corpo di Cristo straziato, narra invece la vita e la morte che insieme raggiungono la perfezione.
L’eccellenza del corpo nudo di lui e del volto di lei esprimono l’oltrepassare le forme umane e il raggiungimento della bellezza ideale. L’eterna giovinezza di Maria, manifesta la sua verginità, infatti secondo Michelangelo, il passaggio degli anni porta al peccato.
Fu la repubblica fiorentina a commissionare il “David” a Michelangelo, il blocco che lui usò per la costruzione di quest’opera era stato precedentemente affidato ad Agostino il Duccio, che l’aveva definito avariato e quindi inutilizzabile.
Il David che Michelangelo scolpisce usa la forza spirituale, non quella brutale; questa figura ha un bilanciamento a X, la gambe sono magre e lisce, il busto con i suoi possenti muscoli è a sostegno della testa (sede del pensiero); le mani risultano sproporzionate,simboleggiando così la forza e il prolungamento del pensiero verso quest’ultime. La perfezione anatomica dei muscoli è dovuto alle esperienze condotte nel campo del sezionamento dei cadaveri.

Michelangelo Buonarroti: riassunto biografia e opere

MICHELANGELO BUONARROTI STRUTTURE

Il “San Matteo” come tutte le altre statue realizzate da ora in poi sono incompiute per scelta dello stesso Michelangelo.
Il “non finito” Michelangesco rappresenta l’idea compiuta come qualcosa di irraggiungibile perché eterna; l’uomo può solo lottare per raggiungere la meta, ma è cosciente che lui essere finito non può raggiungere l’infinito.
Quando Giulio II chiese a Michelangelo di affrescare la cappella Sistina e di abbandonare la costruzione del suo monumento funebre rifiutò caldamente facendo andare su tutte le furie il papa.
Dopo numerose minacce di morte accettò di tornare a Roma e di affrescare la cappella Sistina.
Michelangelo impiegò quattro anni ad affrescare la Cappella, questo gli modificò la vista per sempre.
Quello che colpisce di Michelangelo sono le figure che non sono né uomini né donne; è l’affresco dedicato al peccato originale che fece scalpore per la posizione di lei nei confronti di lui.
L’altra opera di Michelangelo che impressionò, è sicuramente il “Giudizio Universale” affrescato sulla parete di fondo della cappella Sistina. Il cielo è libero non ha alcun riferimento prospettico, al centro dell’intera composizione c’è il Cristo, con la madonna dolcemente raccolta accanto a lui, con il suo alzare e abbassare il braccio, simula una sorta di chiamata verso il cielo per gli eletti e precipitando i dannati all’inferno.