Il Rinascimento nell'arte: le opere

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Analisi di alcune opere del Rinascimento italiano di Michelangelo, Leonardo e Raffaello (4 pagine formato doc)

IL RINASCIMENTO ARTE

Il Rinascimento. Il Rinascimento lo si può suddividere in tre periodi:
Primo Rinascimento: questa nuova corrente che fonda le sue radici nei primi anni del ‘400, vede l’uomo porsi in maniera differente nei rapporti umani, (l’uomo assume fiducia in se stesso e nelle sue capacità) che quelli con la religione.

Come detto precedentemente, l’uomo ha fiducia nei proprio mezzi e questo lo spinge ad accrescere le sue conoscenze in tutti i campi, persino in quelle dottrine che prima erano considerate di poca importanza.
Si sviluppa, così, lo studio per fenomeni naturali e si va alla ricerca di motivazioni plausibili che spieghino il perché di avvenimenti prima oscuri. C’è un forte bisogno di certezze che sfociano, poi, in una disperata ricerca e sperimentazione in tutti i campi, a partire, soprattutto, da quello scientifico. Questa corrente, però, nasce prima nel campo artistico e riflette, poi, tutti i suoi caratteri nelle altre discipline. L’uomo è figlio di Dio e tramite la sua intelligenza e creatività può rendersi utile alla società, inserendosi integralmente e diventando parte attiva della stessa. Si ha una concezione nuova dell’universo: Dio non è più messo al centro, ma al suo posto c’è l’uomo che tramite la sua ragione adempie al modello divino. C’è il rifiuto del concetto medioevale dell’infinito, l’uomo si pone in uno spazio razionale, tangibile.

Arte rinascimentale: caratteristiche fondamentali

RINASCIMENTO ARTE RIASSUNTO

Medio Rinascimento: questo periodo è considerato il periodo di massimo splendore e va dalla fine del ‘400 fino al 1520 circa, facendo coincidere il termine di questo periodo con la morte di uno dei suoi più importanti rappresentanti: Raffaello Sanzio. Tale periodo è anche considerato il più importante, in quanto si giunge ad un massimo splendore classico. Sia nel campo dell’architettura che in quello della pittura e scultura, si va perdendo la preponderanza della linea messa in evidenza nella prima fase del Rinascimento, lasciando più spazio al volume e al senso della massa e della monumentalità. In architettura si acquista un forte senso di movimento. La ricerca classica del concetto di bellezza diventa uno degli obbiettivi principali, così come la ricerca dell’equilibrio assoluto nella composizione.

Primo Rinascimento: artisti

OPERE DEL RINASCIMENTO

Tardo Rinascimento: questa fase dura per tutto il resto del ‘500 e viene anche definita come “Manierismo”; questa si rifà alla bella maniera, cioè a quella degli artisti precedenti. Ed è per questo motivo che gli venne affibbiato per molto tempo un significato negativo. Nel periodo precedente lo studio della natura era predominante, e gli artisti che si susseguirono non furono in grado di reggerne il confronto, cadendo in crisi e non riuscendo a rappresentare l’esteriorità; per questo motivo decisero di puntare all’interiorità, alla ricerca psicologica che successivamente diventerà predominante.

Le nozze di Cana del Veronese: commento e analisi del dipinto

PITTURA RINASCIMENTALE

Nel Rinascimento spiccano tre grandi personalità dominanti:
- Leonardo: dà un approccio scientifico, indagatore, sperimentatore. È pittore,scultore, orafo, scienziato, inventore nello stesso tempo, tutto questo dovuto ai suoi numerosi interessi. Leonardo non accetta i dogmi scientifici e cerca sempre di verificarli. Cresce a Firenze, dal Verrocchio, dove gli si insegna a concepire la figura umana non immobile, non isolata ma in uno spazio. La linea per Leonardo non serva a descrivere, ma ad evocare, suggerire una presenza; espone delle idee che attraverso gli occhi devono arrivare alla mente. Leonardo scopre oltre alla prospettiva lineare, quella cromatica e aerea dove i colori diminuiscono d’intensità e i volumi di precisione man mano che si allontanano.