Gli architetti del Partenone

Appunto inviato da davideghione
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L'appunto è un breve riassunto del libro "Gli architetti del Partenone" di Di Rhys-Carpenter. (3pg. file.doc) (0 pagine formato doc)

Gli architetti del Partenone Gli architetti del Partenone Di Rhys-Carpenter - Il Partenone di Callicrate Il Partenone è il tempio che domina l'acropoli di Atene ed è dedicato alla dea Athèna Parthènos (“Atena vergine”); è anche uno tra i più famosi monumenti del mondo e in particolare della Grecia.
Venne costruito tra il 447 e il 438 a.C. e le opere murarie furono innalzate man mano che la costruzione progrediva e il livello del terreno veniva alzato. A causa della grande altezza della piattaforma il riempimento gettato ai lati diventava un terrapieno sempre più scosceso e per evitare che la pioggia erodesse questa massa di detriti fu costruito un muro con tecnica poligonale: i blocchi di pietra che componevano questo muro, nonostante fossero diversi l'uno dall'altro,erano tagliati in modo da combaciare perfettamente tra loro. Il professor Dinsmoor, uno studioso che aveva dedicato vari anni allo studio del Partendone affermò, che l'inizio dei lavori per la costruzione del tempio, coincideva con la data della vittoria degli Ateniesi sull'esercito del re persiano Serse nella battaglia di Micale.
Negli anni che intercorsero tra la vittoria greca e la terribile vendetta da parte dei Persiani fu costruita la piattaforma e vi furono collocati sopra i gradoni. In seguito i lavori vennero sospesi a causa di un'invasione da parte dell'esercito persiano. Chiusa la parentesi della guerra, gli Ateniesi costruirono un muro di recinzione per il terreno. Grazie alla pubblicazione del libro “The Older Parthenon”, dell'autore B.H.Hill, si potè osservare che sotto le fondamenta del tempio vi era un altro tempio più antico del Partendone e fu notato che dietro il gradino più basso del Partendone era situato un blocco angolare facente parte di una rampa di scalini più antichi. In seguito furono scoperti dei blocchi di marmo provenienti dal gradino più alto dell'antica rampa di scale e l'impronta di un colonna. Hill dedusse infine che il tempio puù antico era un periptero esastilo con sedici colonne sui lati e che, a differenza del Partendone, era posto simmetricamente centrato sulla piattaforma. Si scoprì inoltre che il tempio precedente aveva i muri interni che appoggivano su di una base profilata corrispondente a quella delle colonne ioniche, ma, siccome il colonnato del tempio era dorico, manca una giustificazione. Si potrebbe, per esempio, pensare che le basi profilate non appartenessero al tempio antecedente. Hill dedusse che il colonnato dell'antico tempio era già stato terminato e la base decorata per le pareti del santuario erano già sistemate, ma non erano ancora state costruite quando Pericle ordinò ad Ictino di sospendere i lavori. Quest'ultimo progettò un nuovo tempio più ampio: da periptero esastilo con sedici colonne sui lati a periptero ottastilo con diciassette colonne sui lati. Ictino realizzò questo nuovo tempio per due motivi: per lasciare libera l'entrata esterna, dato che prima era bloccata da una colonna, e perché dovev