L'arte della Grecia antica

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Approfondimento sull'arte greca, descrizione dei vari ordini architettonici e descrizione dell'acropoli di Atene. (7 pagine formato doc)

L'ARTE DELLA GRECIA ANTICA L'ARTE DELLA GRECIA ANTICA Le opere di scultura dell'Antica Grecia, sono state ammirate e copiate in tutti i tempi.
La ragione è che queste sculture riproducono, con naturalezza e in modo perfetto, la bellezza del corpo umano giovane, sano e forte. Infatti, tutta l'arte greca è popolata da figure d'eroi, di atleti e di dei. Gli dei greci erano rappresentati con piccole statuette di forme dall'aspetto umano. Erano raffigurati con atteggiamenti relativi al loro ruolo nell'Olimpo, per esempio Zeus maestosamente servito; Poseidone con il tridente in mano; Afrodite mentre emerge dalle onde. Le statue che invece raffigurano atleti offrono delle immagini del corpo umano e della sua piena giovinezza, impegnato nello sforzo della competizione sportiva.
Il protagonista dell'architettura greca è il tempio. Ci sono tre ordini architettonici: dorico, ionico e corinzio. Le colonne che sono composte di blocchi possono dare alcuni fenomeni ottici, per questo sembra che si restringa al centro. L'ordine dorico è il più antico e diffuso, questo si sviluppò nel 6° secolo a.C. nel Peloponneso e in Magna Grecia; l'ordine dorico era usato per costruire templi di grandi dimensioni; per esempio il tempio di Poseidone a Paestum. L'ordine ionico si diffuse e nacque nel 6° secolo a.C. in Asia Minore, nelle isole Egee e in Attica. E' caratterizzato da una maggiore ricchezza decorativa e da colonne più alte e slanciate, rispetto al dorico. Quando si trova in posizione frontale sono uguali i lati opposti, quando è d'angolo sono uguali i lati adiacenti, per esempio il tempio d'Eretteo sull'acropoli di Atene. L'ordine corinzio si diffuse in tutta la Grecia a partire dal V secolo a.C. e può essere considerato una variante dello ionico, dal quale si differenzia per un'altezza maggiore e per il capitello, che presenta una decorazione più ricca di vegetali e foglie d'acanto. ARTE GRECA Un po' di storia... Le origini della civiltà greca risalgono al periodo in cui, dal XII al IX secolo a.C. (circa), tribù di Ioni, Eoli, Dori, provenienti dai Balcani, occupano, in fasi successive, il Peloponneso. Essi si impongono alla civiltà micenea, determinando l'inizio di una nuova cultura, che si estenderà poi a tutto il Mediterraneo. La civiltà greca vera e propria, con caratteri originali e ben definiti, è generalmente compresa nel periodo che va dall'VIII al II secolo a.C. Inizialmente localizzata nella penisola ellenica, la civiltà greca si estende successivamente sulle coste dell'Asia Minore e dell'Italia meridionale (colonie della Magna Grecia), per diffondersi, con Alessandro Magno, in Egitto ed in Oriente, fino ai confini dell'India.  Arte: conoscenza di base Moltissime sono le testimonianze della civiltà greca giunte sino a noi. Oltre ai numerosissimi reperti archeologici originali (impianti di città, teatri, statue, vasi) esistono copie romane di sculture e testimonianze scritte in greco e latino, che illustrano molteplici aspetti della vita e della cultura