Arte romanica in Italia: riassunto

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L'arte romanica in Italia: riassunto schematico con le caratteristiche dei principali monumenti italiani (3 pagine formato doc)

ARTE ROMANICA IN ITALIA: RIASSUNTO

Arte Romanica in Italia
Introduzione storica: L’arte romanica si sviluppa nel X secolo principalmente all’interno dei territori unificati dall’impero romano.
Le città e i cittadini (detti “borghesi”) acquistano molta importanza in questo periodo. Nascono i comuni, “città-stato” autonome. In questo periodo la materia non viene più “nascosta” (come nell’arte bizantina), ma al contrario messa in evidenza.
Le mura della città: I comuni si sviluppano negli stessi luoghi dove già esistevano i centri abitati romani, per cui ne ricalcavano il tracciato. Le case si sviluppano in altezza, perché il territorio edificabile era comunque limitato dalle mura, che tuttavia venivano spesso abbattute e ricostruite con maggiore ampiezza.
 
 

Arte romanica: caratteristiche

ARTE ROMANICA CARATTERISTICHE

Torri di difesa: Nelle città comunali spesso si verificavano lotte tra diverse fazioni e famiglie, per cui vennero costruite numerosissime torri di difesa, che potevano essere collegate tra loro da ponti mobili così da isolare le zone di battaglia.
Vi erano torri di difesa anche sulle mura delle città, dove si appostavano i “cecchini”. Vi era inoltre una fortezza lasciata sempre come “ultimo baluardo” detta “cassero”.

La chiesa e il palazzo comunale: La chiesa in quel periodo divenne importantissima; era sia il luogo dove ci si riuniva per pregare, sia un luogo d’incontro per la collettività. Così il quadriportico della basilica diventa un punto di riunione. Nel palazzo comunale si raccoglievano i cittadini, si teneva il mercato e si amministrava la giustizia.
 

Arte romanica: riassunto e caratteristiche

CATTEDRALE ROMANICA CARATTERISTICHE

Le case private: Non restano molte testimonianze delle case di questo periodo. A Firenze ci sono alcune abitazioni fortificate, nel Lazio alcune case con ampi balconi, mentre ad Ascoli Piceno c’è una casa chiusa come una fortezza, con delle finestrelle bifore solo all’ultimo piano. A Venezia tutto cambia, perché è costruita su un terreno infido e vacillante. Le case qui si aprono verso l’esterno e le facciate sono adornate con marmi e numerose finestre arcuate. Questa tipologia architettonica persisterà nei secoli successivi. Le case erano praticamente spoglie al pian terreno, e molto articolate ai piano superiori per non appesantire troppo le fondamenta.
 

Arte romanica: caratteri generali

CHIESE ROMANICHE CARATTERISTICHE

Sant’Ambrogio a Milano: Il romanico lombardo è il primo tra i linguaggi artistici regionalia d essersi sviluppato autonomamente. La Basilica di Sant’Ambrogio è considerata la costruzione-madre del romanico lombardo. Presenta un vasto quadriportico che funge da luogo di riunione di tutti i cittadini del comune. La Basilica presenta una pianta rettangolare delle stesse dimensioni del quadriportico, si compone di 3 navate terminanti con altrettante absidi semicilindriche. La navate centrale è il doppio di quelle laterali, e si divide in 4 campate quadrate, 3 delle quali coperte con volte a crociera, e la quarta con una cupola. Le navate laterali presentano 8 campate minori e sono coperte a crociera e su di esse si imposta il matroneo. Nella parte superiore della facciata si aprono 3 finestroni. La copertura è di tipo a capanna, in mattoni e muratura intonacata. I grandi pilastri delle campate maggiori si alternano si pilastrini di quelle minori sia all’interno che all’esterno, così da diventare, oltre che insostituibili elementi strutturali, importanti elementi decorativi.