Astrattismo e surrealismo: riassunto

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Riassunto di storia dell'arte dall'astrattismo al surrealismo (9 pagine formato doc)

ASTRATTISMO E SURREALISMO: RIASSUNTO

Astrattismo e surrealismo.

L'astrattatismo. Il Der Blane Reiter, ovvero “Il cavaliere azzurro”, ha origine dal gruppo Die Bruke (Il Ponte) ed è stato fondato nel 1911 da Kandinskji. Il movimento contesta il fondamento troppo razionale del cubismo ma ne apprezza le novità, per questo gruppo l’arte è nettamente distinta dalla natura e nasce dagli impulsi interiori dell’artista, è un’arte spirituale che li porta a vede un arte figurativa e non realistica.
Esponenti fondamentali:
-    Kubin: disegnatore fantasioso che esplora il mondo onirico
-    Jawlensky
-    Marc: dipinge solo animali in quanto rappresentano la naturalità che l’uomo ha perso
-    Klee
Secondo Klee ci sono nella natura delle realtà geometriche latenti e gli oggetti possono essere sovrapposti a puri segni, egli paragona il punto ad un seme in quanto racchiude in sé tutta la potenza dell’opera d’arte.

Fauves, cubismo, espressionismo, Die Brucke e Surrealismo

ASTRATTISMO RIASSUNTO

Per Kandinskji (di origine russa ma visse a Parigi) ogni forma ha un “contenuto forza” che agisce come stimolo psicologico, ogni forma viene associata ad una sensazione e ad un colore:
-    cerchio: serenità, armonia, il colore ad esso associato è il blu che allude ad un mondo trascendente;
-    triangolo: spigoloso, meno umano e rassicurante viene associato al giallo;
-    quadrato: associato al rosso, rappresenta la sicurezza, la razionalità terrena, l’ortogonalità.
Unire queste forme a questi colori non è obbligatorio ma solo con queste associazioni ogni forma esprime la sua massima potenza.
L’artista si serve delle forma come il musicista si serve dei tasti del pianoforte, toccando la tela si mettono in moto i movimenti dell’animo: l’arte più perfetta ed astratta è la musica che può dare origine a mille sensazioni diverse.
Come le possibili combinazioni di note sono infinite così lo sono anche quelle fra forme e colori: la forma diventa significativa nell’anima di chi la percepisce, non è qualcosa di universale che dà la stessa sensazione ad ogni persona.
Lo spirituale è il non razionale, ogni segno tracciato non può essere disgiunto dalla vita stessa dell’autore, un segno non è preesistente come le lettere dell’alfabeto o i numeri, esso nasce dall’impulso profondo dell’artista ed è inseparabile dal gesto di chi lo traccia.

FUTURISMO CARATTERISTICHE

FUTURISMO.

Il manifesto di questo movimento d’avanguardia viene pubblicato nel 1909 da Marinetti e nel 1921 a Milano viene firmato anche il manifesto dei pittori futuristi i cui maggiori esponenti sono:
-    Boccioni
-    Carrà
-    Severini
-    Balla
-    Russolo
Portano avanti un’accesa polemica contro il modo di pensare dei ben pensanti, essi esaltano il futuro e criticano il passato, nasce con loro l’idea della performance (ripresa negli anni ’60 dalle neoavanguardie) ovvero il pubblico viene coinvolto, vogliono combattere il mondo borghese, erano anarchici ma poi abbracciarono la politica interventista vedendo nella guerra l’unica igiene del mondo (avevano un’idea un po’ romantica della guerra che si rifaceva alle guerre dell’800) e disprezzavano la donna.
Il futurismo permette l’uscita dell’Italia dal provincialismo e dal clientelarismo che l’avevano caratterizzata fino a questo momento, da Milano il movimento si sposterà a Parigi dove i futuristi vengono a contatto con i cubisti.

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