Brunelleschi e Masaccio

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Prospettiva lineare, Concorso per la seconda porta del battistero di S. Giovanni, Cupola Santa Maria del Fiore, Spedale degli innocenti, Sacrestia Vecchia, Cappella dei Pazzi, San Lorenzo, Sant’Anna Matterza, la Madonna e il Bambino, Cappella Brancacci (2 pagine formato doc)

FILIPPO BRUNELLESCHI
Prospettiva lineare
O geometrica.
E’ un insieme di regole matematiche che permette di trasferire su una superficie piana a 2 dimensioni una realtà tridimensionale. Può essere centrale con il punto di fuga all’interno dello spazio prospettico o accidentale quando l’osservatore è posto in una posizione irregolare rispetto al quadro prospettico vedendo la figura di scorcio. Elemento caratteristico per rappresentare la realtà tipica dell’arte del ‘700.
Cupola Santa Maria del Fiore


Collaborarono Ghiberti, Brunelleschi e Donatello. Fu incaricato di completare la cattedrale con la cupola che poggiava su di un timpano ottagonale la cui forma ricordava un “fiore”.
Aveva un’altezza di 50 metri e un diametro di 46. La calatta è a doppio guscio in laterizio a spina di pesce. Vi erano i Costoloni in pietra per sorreggere la cupola che è autoportante con un’intercapedine nel doppio guscio facilmente percorribile per facilitare la manutenzione. Gli spicchi si raccordano nella lanterna ottagonale.


Spedale degli innocenti
Il portico esterno è composto da nove campate con volte a vela e archi a tutto sesto poggianti su colonne in pietra serena (tipica toscana). Rispetto alla piazza è rialzato da una gradinata e alle estremità è affiancato da due corpi pieni, delimitati da paraste scanalate e con un portale ciascuno. La parte superiore è composta da una serie di finestre, sottolineate da una cornice marcapiano e con copertura a falda inclinata del tetto con grondaia sporgente.
Utilizza il modulo brunelleschiano ovvero il diametro della colonna come standard utilizzando i suoi multipli e sottomultipli. La distanza tra una colonna e l’altra è anche la stessa distanza tra la colonna e lo spazio in profondità ottenendo così un volume cubico coperto da una cupola. Per sottolineare lo spazio quadrato utilizza le lesene.