Edvard Munch e le sue opere

Appunto inviato da berto20
/5

Analisi delle opere più importanti di Edvard Munch - Autoritratto all'Inferno, Bambina malata, La pubertà, Madonna, Sera sul viale Karl Johan, L'urlo e Uomo al bagno - il rapporto dell'artista con la borghesia, le tematiche della psicologia, della sessualità e della solitudine e le caratteristiche dell'arte di Munch (1 pagine formato txt)

EDVARD MUNCH: OPERE

Edvard Munch.

Il ritratto del distacco. La caratteristica principale dell'arte di Munch è senza dubbio la grande innovazione portata in campo artistico dal grande pittore norvegese, sia a livello formale che stilistico. Munch rifiuta di rappresentare nelle proprie opere i soggetti tipici dell'Impressionismo e delle correnti pittoriche ad esso contemporanee ed immediatamente successive; egli non è interessato a descrivere la vita borghese nelle sue manifestazioni sociali di massa o nella sua più stretta intimità. Appaiono lontani i tempi in cui Degas si compiaceva nel dipingere una tipica lezione di danza impartita alle giovani figlie dell'alta borghesia parigina ("La lezione di ballo") o Renoir descriveva gli spensierati pomeriggi dei giovani francesi ("Moulin de la Galette").

D'altronde nel ventennio trascorso tra questi autori e il genio norvegese è giunta a maturazione la crisi di una borghesia, e più in generale di un'umanità, privata delle proprie certezze fondamentali; nell'opera munchiana si riflette il contributo filosofico di grandi pensatori come Kierkegaard, Nietzsche e ancor prima di Schopenhauer, capaci di giungere fino alla pura essenza del nichilismo su cui si basava la cultura dell'Ottocento, da Kant ad Hegel.

La nuova arte nasce dal distacco dell'artista dalla vita sociale e dai suoi costumi, sempre più vacui, estetizzanti ed incapaci di dare all'esistenza un significato pregnante.

Edvard Munch: biografia e opere

EDVARD MUNCH: TUTTE LE OPERE

Dice lo stesso MunchLa mia arte ha le sue radici nelle riflessioni sul perché non sono uguale agli altri, sul perché ci fu una maledizione sulla mia culla, sul perché sono stato gettato nel mondo senza poter scegliere. Ho dovuto seguire un sentiero lungo un precipizio, una voragine senza fondo. Ho dovuto saltare da una pietra all'altra. Qualche volta ho lasciato il sentiero per buttarmi nel vortice della vita. Ma ho sempre dovuto ritornare su questo sentiero sul ciglio di un precipizio. E' il senso di instabilità, di incertezza e di paura il nuovo protagonista dell'arte di Munch. Egli, allontanatosi dalla vita esterna, rivolge tutta la sua attenzione all'interiorità ed alla psiche umana, ma rischia di essere risucchiato dal vortice dell'Essere al cospetto del quale è giunto. Solo con se stesso l'uomo sente l'angoscia del vivere, quella forza capace secondo Kierkegaard di paralizzare la volontà umana e di gettare chiunque nello sconforto esistenziale. 

Edvard Munch: riassunto

MALINCONIA MUNCH

Oltre a questo senso di angoscia stagnante, di soffocamento, Munch si trova di fronte ai suoi demoni privati, al senso di colpa latente nella sua personalità alle frustrazioni accumulate lungo tutta una vita. Il modo migliore per comprendere la complessa psicologia e di conseguenza tutta la produzione artistica del pittore norvegese risiede nell'analisi dei suoi innumerevoli autoritratti, compiuti a distanza di anni e presenti lungo tutta la sua vita. Egli stesso infatti dichiara che "i miei quadri sono i miei diari" e tra questi particolare rilievo assumono gli autoritratti. Lo scopo primario dell'arte di Munch è quello di rappresentare e in tal modo di dar sfogo alla propria interiorità e ritraendo se stesso egli riesce a dare una forma alle pieghe più profonde del proprio essere. 

Edvard Munch: biografia

EDVARD MUNCH: OPERE PIU' IMPORTANTI

Tra gli autoritratti risulta particolarmente interessante "Autoritratto all'inferno" del Prima di compiere un'analisi concernente il significato di questa opera, essa ci consente di esaminare da vicino le nuove scelte stilistiche operate da Munch e destinate a diventare caratteristiche fondamentali del nascente espressionismo.

L'Urlo di Munch: analisi, spiegazione e biografia dell'artista