Espressionismo francese, tedesco e austriaco: Matisse, Nolde, Kirchner e Schiele

Appunto inviato da crisiscoil
/5

Analisi delle opere degli artisti espressionisti francesi, tedeschi e austriaci con immagini: Matisse, Nolde, Kirchner e Schiele (6 pagine formato doc)

ESPRESSIONISMO FRANCESE, TEDESCO E AUSTRIACO

Espressionismo.

L’espressionismo avviene con la generazione di coloro che sono nati nel 1880, che prima presentano una fase simbolista (divisionismo) e poi una in cui sfiorisce il simbolo, non c’è più un credo mistico ma ci si confronta con la realtà. Molti di questi artisti faranno partire anche avanguardie come il futurismo.

ESPRESSIONISMO MATISSE

Henrì Matisse.

Rimane aderente all’espressionismo e si sente bene nella società in cui vive.
“Tavola imbandita” - C’è una similitudine con Renoir perché cura i particolari e ogni cosa ha il suo scintillio tipico impressionistico.
La pennellata è emulsionata, fine e impressionistica.
Il tavolo apre uno spazio e quindi una prospettiva.
“Interno con armonium” - La pennellata è rapida, trasandata caratteristica dell’espressionismo. Lo spazio non è profondo, viene visto dall’alto, motivo per cui i piani si restringono e c’è uno schiacciamento.
Vengono utilizzati colori puri (colorismo).
La linea è quella di Gauguin per le campiture anche se queste sono fatte da pennellate molto rapide.
Il pittore si confronta con una realtà laica, non c’è spiritualismo evocativo come nei precedenti.

Espressionismo tedesco: riassunto

ESPRESSIONISMO FRANCESE

“Lusso, calma e voluttà” - Qui opta per la tecnica di Seurat e rivela il colore
puro. Il divisionismo gli serve anche per la luce.
L’albero è privo di foglie, ci sono solo i rami che sono importanti perché danno le diagonali come in Cézanne (Tre bagnanti); anche i corpi sono presi sempre da lui. La sua tecnica unisce quindi Seurat e Cézanne.
Vicino ai corpi si nota una particolarità: c’è il contrasto simultaneo (vengono accostati i complementari verde-rosso, giallo-viola, arancione-blu).
“La gioia di vivere” - Le campiture e le linee sinuose vengono fatte in stile Gauguiniano, ma anche l’uso dei colori non conformisti.
I colori sono dati non dalla realtà ma dai rapporti tra i colori stessi (contrasto simultaneo).
Il tema è arcadico non simbolista; i corpi sono un lavoro strutturalista ma sono deformati, sgraziati.

ESPRESSIONISMO FRANCESE E TEDESCO

“Porto di Abail” - Si vede l’indecisione sul da che parte stare.
Sceglierà poi Gauguin.
“Ritratto con riga verde”
Lo espone al Salon d'Automne nel 1905.
In questo contesto Vauxcelles, un critico reazionario, coniò il termine “fauves”, in rapporto al quadro, per definire gli artisti come Matisse “bestie selvatiche”.
Il quadro è fatto di campiture con colori molto accesi e stesi rapidamente. La riga verde indica il contrasto simultaneo.