I Fauves e Henri Matisse

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Il gruppo artistico dei Fauves e vita e opere di Henri Matisse (1 pagine formato doc)

Nel 1905 a Parigi un gruppo di dipinti dai colori videnti scandalizzò il giornalista Louis Vauxelles che di fronte ad una scultura tradizionalista esclamò “Donatello tra le belve” (belve = fauves) .
Fauves diventa il nome del gruppo di artisti di cui Matisse è uno dei principali esponenti, accomunati dal colore forte e acceso per esprimere sensazioni istintive e immediate di fronte al soggetto. Il gruppo dei Fauves si riconosceva in alcune comuni convinzioni : il dipinto deve dare spazio essenzialmente al colore; non secondo l’impressione bisogna dipingere, ma in relazione al proprio sentire interiore : si deve, cioè, esprimere se stessi e rappresentare le cose dopo averle fatte proprie; la pittura deve essere istintiva e immediata = prima vera rottura con l’Impressionismo. Termine usato in modo dispregiativo dai giornalisti e poi, come per gli impressionisti, fatto proprio con orgoglio dagli stessi artisti.
Il dipinto deve dare spazio solo al colore, non bisogna dipingere secondo l’impressione, ma in base al nostro sentire dopo aver fatto propri i soggetti. La pittura è quindi istintiva e immediata, il colore è svincolato dalla realtà che rappresenta....