La figura del David nell'arte rinascimentale

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Il David, simbolo di Firenze, e le sue differenti interpretazioni (1 pagine formato txt)

David: la mutevolezza dei reflussi classici e la sperimentazione

Il David fu il simbolo di Firenze, in periodo rinascimentale, perché la ragione delle vittorie della città era principalmente la grande strategia militare.
Il primo, il secondo e il terzo David sono tre situazioni di post actio (l'azione è già avvenuta).
1. David, Donatello, 1409 (in marmo)
Il David del 1409 è strettamente incentrato sul fatto classico e si può paragonare al S. Giorgio.
La postezza del David marmoreo di Donatello è una postezza estremamente classica che si potrebbe far risalire alla postezza prassitelico-lisippea ( in lisippo non c’era dinamismo come nel Lacoonte ma naturalezza come nello strigillatore ) .
La virtù della modernità sta nella scioltezza e nella normalità di questo corpo ( non sta esprimendo fatica anzi è stanco e si riposa con ancora in mano il sasso con cui è riuscito a colpire Golia, è un postezza naturale e umana). 


Oltre ai vestimenti, le corazze e gli elementi di protezione (corollario paraclassico) il David indossa il mantello del trionfo: quando un condottiero vittorioso ritornava a Firenze immediatamente il rappresentante della municipalità gli toglieva il mantello da battaglia e gli metteva il mantello di broccato variamente decorato. 
2. David, Donatello, 1440 (in bronzo)
Questo David viene scolpito durante i 10 anni (1440-1450) più eclettici di Donatello. Il corpo nudo permette a Donatello di sviluppare un iper realismo. Molto probabilmente egli ha pagato un giovinetto (nelle Sacre Scritture David è rappresentato come un ragazzo) affinchè questi gli facesse da modello e scolpisce un corpo assolutamente realistico. Egli riesce anche ad inserire 2 elementi simbolici: la spada che è il simbolo della decapitazione e della violenza e nel braccio sinistro tiene il sasso che è simbolo dell'intelligenza (stratagemma). 


E’ un David nudo proprio per sottolineare il suo ingegno in quanto il ragazzo si spoglia perchè capisce che l'armatura non servirebbe a nulla contro il grande Golia mentre se fosse nudo potrebbe avere una maggiore scioltezza.  Gli restano solo due elementi indosso : i gambali che gli proteggono polpacci e stinchi  e un copricapo, disegnato da Donatello (elmo desueto con la punta anteriore e sulle falde è appoggiato un cerchio di alloro). Ha i capelli lunghi ( nel 400 i capelli lunghi se li potevano permettere i figli dei ricchi che vivevano lontani da situazioni di scarsa igiene personale). 
Il colpo di genio di Donatello è visibile nella scelta del basamento che è una vera e propria corona d’alloro che sta a rappresentare il dominio sulla gloria: nel rinascimento c'è l'inventio (ex-novo) e la magia ( pittore magico  botticelli ). 
3. David, Andrea Verrocchio, 1475