Filippo Brunelleschi: le opere

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Riassunto delle opere principali di Filippo Brunelleschi - Basilica di S.Lorenzo, Basilica di S.Spirito, Chiesa di Santa Maria del Fiore e il Loggiato dello spedale degli Innocenti (4 pagine formato zip)

FILIPPO BRUNELLESCHI OPERE

Filippo Brunelleschi, Basilica di San Lorenzo, 1418
Il Brunelleschi aveva progettato un edificio a tre navate con cappelle laterali, ma per motivi economici, fu costretto a ripiegare su una soluzione che escludeva le cappelle.

Queste infatti vennero realizzate solamente in corrispondenza del transetto e ai fianchi dell’abside. Le altre cappelle invece vennero aggiunte nel 1470.
La copertura della navata centrale è cassetto nata, e insieme alle fasce di pietra che inquadrano il pavimento, concorrono ad esaltare l’effetto prospettico.
I grandi spazi longitudinali sono scanditi da un’alternanza di pilastri e colonne.

Filippo Brunelleschi: vita e opere

FILIPPO BRUNELLESCHI OPERE PRINCIPALI

Filippo Brunelleschi, Sagrestia Vecchia di San Lorenzo, 1422-1428
L’incarico per la costruzione di tale opera, fu assegnato a Brunelleschi da Giovanni Averardo de’ Medici (detto Giovanni di Bicci). L’intendimento del committente era quello di far creare un edificio che potesse fungere anche da cappella funeraria della famiglia.
La Sagrestia Vecchia è un ambiente a cui vi accede dal braccio sinistro della Basilica di San Lorenzo, ed è composta da uno spazio cubico al quale è sovrapposta una cupola emisferica ombrelliforme.
Nella cupola vi sono 12 finestre circolari, e altrettante nervature, le quali contribuiscono a conferirgli l’effetto di un
ombrello aperto. La cappella è caratterizzata da una scarsèlla, ossia un abside a pianta quadrata. Al di sopra vi sono due archi,
 uno più piccolo e uno più grande, in pietra serena (pietra di largo consumo negli edifici fiorentini dell’epoca caratterizzata da un colore grigio azzurrognolo.

BRUNELLESCHI QUADRI

Filippo Brunelleschi, Basilica di santo Spirito, 1444
Progettata tra il 1428 e il 1434, ma iniziata nel 1444, la basilica venne condotta a termine dopo la morte di Brunelleschi con alcune varianti rispetto al progetto originario.
La pianta è a croce latina. Le campate proseguono tutt’intorno al perimetro della basilica, determinando un addensamento di colonne nella zona del presbiterio.
Notando la pianta della Basilica, si può notare un andamento curvilineo irregolare nelle cappelle, infatti
lungo le navate laterali esse hanno una forma perfettamente semicircolare, ma nell’angolo l’ultima cappella della navata è leggermente allungata, e non rispetta più quindi la perfetta semicircolarità.