La flagellazione

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Descrizione dell'affresco "La flagellazione" di Piero della Francesca.(1 pagina, formato word) (0 pagine formato doc)

Flagellazione ORIGINI E MATERIALI
Piero della Francesca 1460 circa Urbino, Galleria nazionale delle Marche Affresco 59 X 81,5 cm.

Committente: Destinazione funzionale dell'opera: rappresentazione della flagellazione di cristo, assieme all'allegoria degli eventi storici correnti.

DESCRIZONE ICONOGRAFICA
La scena è divisa in due parti, contraddistine da una pavimentazione diversa: in fondo, sotto il porticato dagli stilemi pagani, avviene la flagellazione, mentre a destra sono rappresentati tre uomini che discutono tra di loro e non si accorgono della vicenda. In questa rappresentazione della flagellazione, notiamo subito che la scena principale non riguarda Cristo: è una scelta intelligente per farci osservare i tre personaggi sulla destra, in primo piano, che rappresentano personaggi storici realmente esistiti.
L'uomo con il cappello è infatti il cardinale Bessarione, che discute con altri due personaggi importanti riguardo ai fatti d'attualità che interessano la chiesa. La chiave di lettura per quest'opera è infatti la conoscenza della storia medievale relativa a quegli anni, che ci rivela il problema relativo all'occupazione della terra santa da parte degli infedeli. Se infatti osserviamo la maniera in cui è rappresentato Ponzio Pilato, ci accorgiamo del suo cappello, simbolo dell'imperatore bizantino: un modo per accusare l'imperatore d'Oriente di assistere alla tragedia dell'occupazione della terra santa da parte degli infedeli (identificata nella flagellazione) passivamente. Questo affresco è quindi contemporaneamente una riflessione sugli eventi storici e una rappresentazione sacra, in cui, per scelta propria di Piero della Francesca, manca la drammaticità della scena. Questa è l'interpretazione di Carlo Ghinsburgh.

DESCRIZIONE FORMALE Composizione paratattica Struttura compositiva divisa in due parti, destra vicino e sinistra lontano. Profondità resa dalla prospettiva La linea è regolare e precisa Illuminazione diffusa, proveniente principalmente da destra. Colore policromo e variegato, notevole preponderanza di colori puri, caratteristica della pittura di Piero della Francesca. Il colore è steso in maniera precisa e minuziosa, nella pavimentazione è dato a campiture omogenee.