Il medioevo: caratteristiche

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Le caratteristiche dell'età medievale: le vie di comunicazione, le città, la popolazione, l'architettura e la politica (4 pagine formato doc)

MEDIOEVO, CARATTERISTICHE

Il Medioevo.

Le vie di comunicazione medioevo. L'ampiezza della via era tale da permettere il passaggio di due carri accostati. Ai margini della strada invece venivano scavati dei canali in cui era convogliato lo scolo delle acque piovane; spesso erano realizzati anche dei marciapiedi per favorire i pedoni. In genere le strade erano rettilinee e seguivano o l'andamento di un fiume o quello di un monte.
Il motivo di tale linearità è da ricercarsi nel fatto che scavare un tunnel sotto una montagna o realizzare un ponte erano molto dispendiosi per cui era meglio cercare di evitarli e questo perché si spendeva meno, si spostavano con più celerità i soldati e si provvedeva con uguale velocità ad ottimizzare il traffico commerciale.
Lungo queste strade erano poste delle pietre miliari che riportavano le distanze in miglia tra i principali insediamenti. Nelle carte era segnata anche l'ubicazione delle stazioni di posta per il cambio dei cavalli, delle caserme ecc. Le stazioni di posta erano situate ogni 10 o 15 miglia; ogni 5 minori ce n'era una più grande in cui era possibile trovare anche veterinari e forze dell'ordine.

Alto medioevo: caratteristiche

ALTO MEDIOEVO, CARATTERISTICHE

Comodissime erano le carrucae dormitoriae (carri coperti per il trasporto dei passeggeri che qui potevano anche dormire) A tirare tali carri erano addetti i buoi e ciò in quanto, non essendo stato ancora inventato il pettorale per i cavalli, questi non potevano trascinare carri pesanti se non correndo il rischio di rimanere strozzati poiché erano aggiogati per il collo. Un carro quindi procedeva molto lentamente: 7 km. all'ora.
C'era tuttavia anche il cursus velox; grazie ad esso i viaggiatori, seduti in carri trainati da cavalli o muli, riuscivano a percorrere anche 120 km. al giorno.

POPOLAZIONE MEDIOEVO

Le diverse tipologie di città medioevo. Le città medievali presentavano ogni forma possibile così da adattarsi liberamente a tutte le circostanze storiche e geografiche. Troviamo quindi città lineari, ossia allineate lungo una strada, città nucleari, sorte cioè intorno ad un elemento generatore (un castello, un'abbazia, una cattedrale), città circolari, dove tutte le linee convergevano verso un centro, città ortogonali, la cui regolarità era normalmente l'indizio di una fondazione programmata; in ogni caso, la maggior parte dei centri urbani risultava dalla combinazione di queste diverse tipologie. Oltre alla presenza delle mura, erano elementi comuni delle città medievali la cattedrale, il mercato, i palazzi del potere civile. Spesso questi tre elementi, che sintetizzavano la pluralità delle funzioni caratteristiche dei centri urbani, si svilupparono intorno ad altrettanti spazi vuoti, ad altrettante piazze. Talvolta, invece, un'unica piazza vedeva convivere la sede dell'attività economica con quelle dell'autorità politica e religiosa.