Cappella Sistina: volta

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Il significato della volta della Cappella Sistina dipinta da Michelangelo (2 pagine formato doc)

CAPPELLA SISTINA VOLTA

La sistina. Nella primavera del 1508, Michelangelo accetta l’incarico di dipingere la volta della cappella Sistina; accetta controvoglia, afferma di non essere un pittore e teme di allontanarsi troppo dal progetto in corso, quello della tomba di papa Giulio.
La cappella era stata costruita dallo zio di Giulio II, Sisto IV, intorno al 1475; l programma iconografico insiste sulla superiorità della religione cristiana su quella ebraica, di Cristo su Mosè, del Nuovo Testamento sull’Antico.
Michelangelo si interessa dei precedenti dipinti, ed in un primo momento pensa di raffigurare sulla volta le figure di dodici giganteschi apostoli, lasciando al centro una decorazione architettonica all’antica.

Successivamente cambia idea forse proprio per mettersi in relazione con le altre opere..
la volta viene divisa in tre grandi fasce che si dividono verticalmente: nella più alta raffigura nove scene della genesi; ai lati delle più piccole giovani nudi reggono dei medaglioni di bronzo con altre storie bibliche; nella seconda,nei triangoli che spingono la volte(vele) profeti e sibille; nella terza, gli antenati di cristo e ai lati quattro eroi di Israele che hanno salvato il popolo ebraico.

Cappella Sistina: volta e Giudizio universale

CAPPELLA SISTINA VOLTA: SIGNIFICATO

Qual è il significato della volta nel suo complesso?
Vi è un rapporto strettissimo tra le figure umane e il valore strutturale dell’architettura.
Vi sono profondità contraddittorie:non c’è un unico punto di fuga. I rapporti di tipo proporzionale –prospettico non sono osservati neanche nelle scene bibliche. M. noon segue determinazioni spaziali precise così come non vuole sottostare a specifiche condizioni di illuminazione. La veduta di M è dunque una Visione che si sottrae alle determinazioni di spazio e luce: è una neoplatonica visone intellettuale non più rappresentazione ma prefigurazione; in M. tutto procede non secondo natura ma secondo la legge dell’interna contraddizione, dell’accostamento dei contrari:lo straordinario cangiantismo non è che la sottrazione alla condizioni di illuminazione naturale. Accostamento stridente di colori opposti, che non possono fondersi, contrariamente alla posizione leonardesca che fonde unisce i colori amici arbitrariamente.

Giudizio universale di Michelangelo: descrizione e significato

CAPPELLA SISTINA GIUDIZIO UNIVERSALE

IL RITORNO A FIRENZE. La volta della Cappella Sistina è il punto d’arrivo dell’attività giovanile di Michelangelo, cosi come il Giudizio Universale rappresenta il nucleo centrale della maturità. Tra le due opere il lungo periodo Fiorentino occupato dai progetti della tomba di papa Giulio, dalla facciata della sagrestia nuova di San Lorenzo, della Biblioteca Laurenziana e dai disegni per la fortificazione della città.

Sepolcro di papa Giulio: il riferimento non è più il mausoleo ma la sepolture cristiana figuratasi nel Medioevo. L’esperienza della Sistina e il primo fallimento devono aver consumato l’entusiasmo verso l’antico, il problema della storia, la sintesi della arti.
Gli Schiavi raccolti al Louvre segna il confine di passaggio: derivano a forme aniche ma l’ideale non è il nudo classico ma san Sebastiano, il guerriero Cristiano.
il confronto non è più con l’anziano Leonardo ma con il giovane Raffaello e la sua fiorente scuola: il punto di dibattito è intorno ai rapporti tra le arti e sulla natura della lingua.