Pala di san Francesco

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PALA DI SAN FRANCESCO PALA DI SAN FRANCESCO ORIGINI E MATERIALI Bonaventura Berlinghieri 1235 Pescia, San Francesco Tavola lignea dipinta 160 X 123 cm.

Committente: chiesa di San Francesco (Pescia) Destinazione funzionale dell'opera: icona destinata al culto cristiano. DESCRIZIONE ICONOGRAFICA San Francesco è rappresentato in modo molto austero, ieratico, su sfondo dorato (luogo quindi astratto), con aureola gialla che sovrasta il capo. Ai lati le vicende del “miracolo delle stimmate”, presenti visibilmente sulle mani del santo profeta.
La sua mano destra è alzata in gesto solenne ma sereno, non imperioso. La veste è semplice, con un accenno di primitivo panneggio chiaroscurato. I piedi sono piccoli e semplici. L'intera figura non da alcun effetto di tridimensionalità, ma di tratti, invece, esasperatamente bidimensionali. Ai lati del capo del santo due angeli, anch'essi nell'atto di alzare la mano destra. DESCRIZIONE FORMALE L'immagine è sintattica, stilizzata e semplice. La struttura compositiva insiste su di un punto di maggiore interesse, quello al centro con le mani di San Francesco, una impegnata a reggere il libro sacro e l'altra nell'atto solenne di alzare la mano tenendo basso il braccio. L'opera è bidimensionale. La linea è semplice, snella e leggera. Non vi sono particolari fonti di luce, ma si staglia la figura scura del santo sullo sfondo dorato luminoso. Il colore è dorato per lo sfondo, mentre il santo è principalmente marrone scuro e nero (il saio), a parte il volto, le mani, i piedi e il sacro libro. La stesura del colore è precisa, con pennellate lunghe e campiture omogenee. CONSIDERAZIONI SINTETICHE \ 2- \ 3- \