Post-Impressionismo: Cezanne, Van Gogh e Gauguin

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Post-impressionismo: caratteristiche del movimento e analisi delle opere dei principali artisti. Cézanne, Van Gogh e Gauguin (3 pagine formato doc)

POST IMPRESSIONISMO: CEZANNE, VAN GOGH E GAUGUIN

Post-impressionismo: Caratteristiche generali
Con le “tendenze post-impressioniste” si indicano quegli orientamenti artistici che si svilupparono in Francia, poi nel resto d’Europa, e furono fondamentali per lo sviluppo delle Avanguardie storiche e per la nascita dell’arte del Novecento.

I caratteri comuni ai Postimpressionisti (Cézanne, Seurat, Gauguin, Van Gogh)furono: il rifiuto della sola espressione visiva, la tendenza a cercare la solidità dell’immagine, la sicurezza del contorno, la certezza e la libertà del colore. Ma tutti i Postimpressionisti ebbero inizi impressionisti.

Post-impressionismo: artisti e caratteristiche

POST IMPRESSIONISMO CEZANNE

Paul Cézanne. Studiò nel collegio di Bourbon dove ebbe come compagno Emile Zola, al quale restò legato per anni.

Passò alcuni anni a Parigi per dedicarsi alla pittura; qui entrò in contatto con i pittori Impressionisti e partecipò anche alla loro prima esposizione (1874), ma nel 1879 si allontanò. Le sue opere degli inizi degli anni Ottanta mostrano già significative differenze rispetto al movimento impressionista. Da questo apprese il dipingere en plein air e la ricerca della massima luminosità di colori.

Post-impressionismo: artisti

CEZANNE CARATTERISTICHE

Il disegno è deciso e realizzato con linee ondulate, talvolta al disegno a matita si aggiungevano macchi di acquarello. Gli acquarelli sovrapposti l’uno all’altro, dopo che la pennellata sottostante si era già asciugata, impediva ai colori di mischiarsi e la loro sovrapposizione creava i vari piani determinanti lo spazio. L’artista lasciava bianco il foglio nei punti colpiti direttamente dalla luce. Il successo arrivò tardi per Cézanne, che per tutta la vita cercò invano di farsi accettare dai Salon ufficiali.
La montagna Sainte-Victoire
Negli ultimi anni l’artista si ossessionò dal paesaggio che era abituato a vedere da bambino, quello dominato dalla montagna Sainte-Victoire. Questi la dipingerà innumerevoli volte se sempre in modo diverso. Nel dipinto l’artista ricercherà la profondità senza prospettiva geometrica, ma attuata tramite colori. La natura è vinta e svelata, sezionata e poi ricomposta, l’aria e il cielo assumono anche i colori delle case e degli alberi.

Post-impressionismo: Van Gogh

POST IMPRESSIONISMO: VAN GOGH

Vincent Van Gogh. Uomo istintivo, dai sentimenti forti e violenti, fu aiutato dal fratello Theo agli inizi. La consapevolezza di essere incompreso, l’ansia di capire se stesso e di trovare i modi attraverso cui esprimere la propria interiorità, la ricerca di un ben definito ruolo umano e professionale seguite dagli insuccessi, dai rifiuti e dall’isolamento, lo fecero piombare in una profonda depressione, che si sviluppò in una forma di alienazione mentale e che lo portò al suicidio nel 1890. I suoi studi furono incostanti, studiò anatomia, disegno prospettico, prese lezioni di pittura, studiò nell’atelier dei Fernand Cormon dove conobbe Henri de Toulouse-Lautrec. Entrò in contatto con Monet, Degas, Renoir e Seurat. Importante fu l’amicizia con Gauguin che si concluse per le differenti opinioni artistiche.
I primi disegni hanno funzione di esperimentazione di tecniche grafiche, anche se la scelta dei soggetti rispecchia inevitabilmente lo stato d’animo dell’artista.