Primo Rinascimento: caratteristiche

Appunto inviato da paolyno
/5

Primo Rinascimento, caratteristiche fondamentali dei seguenti artisti e relative opere: Brunelleschi, Alberti, Donatello, Masaccio e Masolino (6 pagine formato doc)

PRIMO RINASCIMENTO: CARATTERISTICHE

Storia dell'arte: il primo Rinascimento.

Filippo Brunelleschi è stato un architetto, ingegnere, scultore, matematico, orafo e scenografo dell'Umanesimo rinascimentale. Considerato da Vasari il primo architetto importante, con Brunelleschi inizia la storia dell’architettura.
È molto importante per le innovazioni che introduce ed è il primo a scoprire la prospettiva lineare con le regole geometriche. È amico di Donatello, ma sono diversi, infatti hanno visioni opposte dell’uomo e della vita, anche se studiano insieme a Roma. (in questi appunti mancano le differenze nella visione della vita!)
Brunelleschi è anche scultore: perde il concorso per la realizzazione della porta del Battistero di Firenze (vince il Ghiberti). Fa il “Cristo ligneo” di S. Maria Novella.
All’inizio della carriera è orafo e scultore, poi fa opere architettoniche. Partecipa ad un altro concorso, per la cupola del Duomo di Firenze: stavolta vince lui, insieme al Ghiberti, che lo aiuterà, infatti essa è attribuita principalmente al Brunelleschi.

Arte rinascimentale: caratteristiche fondamentali

ARTE RINASCIMENTALE: CARATTERISTICHE FONDAMENTALI

La commissione ritiene il suo progetto assurdo, irrealizzabile, perché vuole costruire la cupola senza sostegni di legno, solo col mattone a spina di pesce (esso permette il non-uso di centine). Essa è costruita a doppia calotta, che dà una protezione reciproca, ed è percorribile all’interno. La cupola è esageratamente grande in confronto al duomo  importanza uomo, al centro dell’universo. Ci sono le nervature a spina di pesce. Il progetto lo tiene occupato per quasi tutta la vita, ma nel frattempo realizza anche altre opere.

Artisti del Rinascimento

ARTISTI DEL RINASCIMENTO

Cupola del Duomo di Firenze e lanterna, Filippo Brunelleschi
Anche Michelangelo si ispira ad esso per il cupolone. Il duomo primeggia grazie alla grande cupola, che simboleggia la rinascita dell’uomo, la sua grandezza, la sua potenza. Essa è messa in risalto dalle nervature bianche che sottolineano l’andamento e mettono in risalto il colore. A Vasari piace perché si vede il panorama. C’è anche la lanterna per illuminare, per cui ha dovuto partecipare ad un altro concorso.
Le finestre circolari del tamburo e le aperture della lanterna danno luce all’interno. Brunelleschi è abile: affinché i lavori continuassero sempre, inserisce comodità nel cantiere, nelle impalcature: bagni, cibarie, di che rinfrescarsi.

Il Rinascimento: riassunto

OPERE DEL RINASCIMENTO

Ospedale degli innocenti, Filippo Brunelleschi
Mentre continua la cupola, progetta l’Ospedale degli Innocenti. Questo è il suo progetto più antico, in realtà. Esso è situato in una piazzetta quasi quadrata, al lato opposto è simile  ordine e quindi classicità. L’edificio è un orfanotrofio con bimbi avuti da ragazze madri. A sinistra c’è una porta dove le mamma lasciavano i bimbi, con la ruota; adesso c’è anche una scultura in onore di questi ultimi. All’interno c’era tutto: giochi, falegnameria, refettori… c’è ordine e insegnavano a lavorare.
L’Ospedale è a sviluluppo orizzontale equilibrio, bellezza, armonia, proporzionalità, classicità. Nel portico ci sono colonne lisce con arcate a tutto sesto, la volta è a crociera e sotto ogni campata c’è uno spazio cubico (l’altezza della colonna è uguale al diametro dell’arcata che è uguale alla profondità). Fra le arcate ci sono i tondi in terracotta invetriata con i bimbi in fasce di Della Robbia (la sua famiglia inventa questa tecnica che era diventata un moda; corrisponde circa alla maiolica lucidissime, lucenti, colori accesi; hanno accorgimento segreto tuttora). Anche in altre parti di Firenze ci sono decorazioni di terracotta invetriata, che in sovrabbondanza è un po’ kitsch.