San Marco interno

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Descrizione dell'interno della basilica di San Marco a Venezia: pianta arredamenti mosaici (1 pagine formato doc)

San marco di Venezia SAN MARCO DI VENEZIA Internamente…..
La pianta a croce greca cupolata è di evidente ispirazione orientale in quanto si rifà a uno dei modelli-simbolo dell'antica architettura bizantina: LA CHIESA DEI SANTI APOSTOLI. Lo schema non è perfettamente simmetrico, in quanto il corpo longitudinale è più largo di quello del transetto e anche il loro punto d'intersezione, sottolineato dalla presenza di una gran cupola centrale, risulta leggermente spostato verso la zona absidale. Ognuno dei quattro bracci della croce è diviso a sua volta in tre navate. Quelle centrali sono costituite da un'unica vasta campata quadrata, sono sormontate da altrettante cupole emisferiche.
Quelle laterali hanno per copertura delle massicce volte a botte e sono delimitate da una serie di colonne che sorreggono una sorta di stretto matroneo, il quale attraversa gli enormi pilastri a pianta quadrata sui quali si impostano le cupole rivestite da mosaici All'esterno un atrio porticato circonda su tre lati il braccio occidentale dell'edificio. Tale portico, è coperto e scompartito da una serie di piccole cupole che riprendono la stessa logica costruttiva dell'interno. L'atrio di San Marco costituisce una sorta di filtro tra esterno e interno. Trattandosi poi di uno spazio coperto e riparato, esso si prestava a essere utilizzato come luogo di riunione della città il pavimento è in mosaico marmoreo mentre il pavimento della basilica presenta avvallamenti per l'assestamento dell'edificio sulle palafitte, è in mosaico con motivi geometrici. Nonostante le sue cinque cupole l'edificio conserva, nel suo complesso, uno sviluppo più orizzontale che verticale. Gli elementi strutturali interni alla basilica sono ricoperti da superficie ininterrotta di mosaici. Nascoste da questo manto dorato le forme architettoniche perdono qualsiasi consistenza e lo spazio che ne deriva appare irreale e dilatato e rendono ricca la basilica. Furono opera di artefici bizantini e veneziani e in parte furono rifatti. Fra i mosaici più antichi, ben riconoscibili per le forme stilizzate e il carattere ieratico delle figure, si notino quelli che corrono lungo le pareti delle navate minori (Cristo, Maria, Profeti e Apostoli), quelli delle cupole e specialmente la scena dell'Ascensione nella cupola centrale. C'è una cappella Zen ornata di mosaici con un altare in bronzo e il sepolcro del cardinale Zen. Il presbiterio è rialzato sulla cripta e chiuso da un recinto marmoreo(iconostasi), sormontato da statue. L'altare maggiore, che racchiude il corpo di S. Marco, è sostenuto da quattro colonne di alabastro istoriate con capitelli. Dietro l'altare maggiore è la famosa pala d'Oro, lavoro di oreficeria bizantina e veneziana, tempestata di smalti e gemme. Il tesoro è presente in una stanza laterale ed è costituito da una grande quantità di oro e argento, vetro e altri metalli preziosi. Ospita inoltre tombe di dogi e un fonte battesimale.