Scultura greca, etrusca e romana: le differenze

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Le differenze tra la scultura greca, etrusca e romana: appunti (13 pagine formato doc)

SCULTURA GRECA, ETRUSCA E ROMANA: LE DIFFERENZE

La scultura Greca, Etrusca, Romana.  La scultura è un prodotto realizzato con opera d’intaglio mediante attrezzi nella materia dura.


Il termine scultura si usa anche per indicare l’arte di modellare la creta ed altre sostanze malleabili.
La scultura ha tipologie diverse di sviluppo nello spazio: a tuttotondo , altorilievo  e bassorilievo .
I primi  artisti che si dedicarono alla scultura nella  Grecia antica erano
dei semplici artigiani ed anche  per questo motivo non venivano tramandati i nomi degli artisti, a meno che l’opera non avesse ottenuto un successo tale da far conoscere ancora oggi il nome degli autori.
Il periodo scultoreo greco arcaico va dall’VII sec. alla prima metà del secolo V a.C..
La scultura dei primi decenni dell’VII sec. viene chiamata post-geometrica e si manifesta nella produzione di piccole figure votive di bronzo, pietra e avorio, che mostrano lo schema geometrico dell’immagine pittorica, ma senza  alcun  rispetto  per  la reale conformazione anatomica del corpo umano. Di questo periodo sono anche numerose le sculture in legno chiamate xoàna, ma di esse non resta alcun esemplare, ad eccezione di alcune piccole statue rinvenute in Sicilia.

Arte greca, etrusca e romana: riassunto

ARTE GRECA E ARTE ROMANA CONFRONTO

Un progressivo abbandono dello stile rigorosamente geometrico si nota a partire dal 670 a.C. per un graduale accostamento alle forme e alle proporzioni reali del corpo umano. La scultura di questo periodo è chiamata dedalica (dal nome di Dedalo a cui i greci attribuivano l’invenzione dell’arte) ed è rappresentata da una produzione più varia. Culla di quest’arte fu l’isola di Creta, dove sono stati ritrovati i più antichi e notevoli esemplari di scultura in rilevo e a tutto tondo, di pietra o bronzo. Tra queste le più comuni sono le sphyrelata, chiamate così per la particolare tecnica usata, che consiste di battere una lamina di bronzo su un anima in legno, che permetteva di eseguire figure di maggiori dimensioni dei comuni bronzetti fusi a forma piena.
Accanto alle piccole sculture votive si hanno in questo periodo i primi esempi di statue di grandi dimensioni.
Con l’espansione geografica ed economica dell’antica Grecia, l’accresciuta ricchezza e i contatti con altre civiltà, portano allo sviluppo della scultura monumentale in marmo e pietra calcarea.

Architettura etrusca: riassunto

DIFFERERENZA TRA ARTE GRECA ROMANA ED ETRUSCA

I primi modelli da cui attinsero gli artisti greci furono quelli egizi. Appresero infatti
dallo studio dell’arte egizia a costruire la figura di un uomo in piedi, a distribuire le varie parti del corpo e i muscoli che le connettono. Non si trattava più di apprendere una formula già pronta per poter rappresentare un corpo umano, ma di raggiungere un maggior realismo guardando con i propri occhi, superando gli antichi precetti.