Lo stile gotico: caratteristiche

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Caratteristiche, esempi e significato dello stile gotico (8 pagine formato doc)

STILE GOTICO

Lo stile gotico (XIII-XIV secolo).

Gotico” è una parola di stile rinascimentale che significa “barbaro”, selvaggio, distruttore della tradizione classica. È una parola spregiativa con la quale il Rinascimento intende contrapporre se stesso al Medioevo. Durante questo periodo:
- si costituirono delle monarchie nazionali che organizzano solidamente e burocraticamente lo stato alleandosi alla borghesia cittadina, il cui potere economico è utile all’affermarsi del potere sovrano;
- rimane il sistema feudale: ducati, marchesati, contee affidati al governo di un “signore” che accentra in sé il potere
- importanza delle comunità religiose, i cui monasteri sono cittadelle autosufficienti e fortificate, rette dall’abate o dal priore. Durante il periodo gotico l’Europa era di religione cattolica e il luogo più importante per la popolazione era la chiesa.

Il gotico: significato e caratteristiche

STILE GOTICO: SIGNIFICATO

Il gotico è dunque l’arte dei monarchi, dei signori, dei monasteri e della borghesia ricca, non del “popolo minuto” fondatore del comune e si sviluppa in ogni ramo: dall’architettura alla scultura, dalla pittura alla miniatura, all’oreficeria, alla tappezzeria e all’arredamento, ma soprattutto all’architettura delle cattedrali e delle chiese dei grandi ordini monastici, dei palazzi sede del potere, delle mura e delle fortezze che difendono la città.
La costruzione degli edifici religiosi è molto lunga, in media 50anni, ma può durare anche per dei secoli e risentire di nuovi stili.
In epoca gotica non c’è più il timore di idolatria: non differenziare realtà e rappresentazioni: si riprende il tuttotondo.

STILE GOTICO: CARATTERISTICHE

CARATTERISTICHE
Le caratteristiche dello stile gotico sono:
- Verticalismo, sensazione di altezza provata a causa dell’effetto ottico verso strutture come la differenza fra le misure delle navate laterali e quelle della navata centrale, i piloni (fasci di pilastri) e i costoloncini salienti.
- Inoltre viene a crearsi anche un ideale  punto di fuga per cui si ha un effetto ottico di lunghissima distanza dall’abside.

Questo è dovuto all’abbassamento graduale degli archi a partire dall’entrata.
- Luminosità, per dimostrare la presenza divina
- Altezza. Generalmente sono edifici alti in media 100m, per catturare più luce e per il verticalismo
- Esternamente il gotico è ricco e complicato, con nicchie, statue, guglie e pinnacoli (specie di guglie) e Archi rampanti : strutture esterne all’edificio con lo scopo di puntellare e mantenere eretti i muri per evitare il pericolo di caduta causata dall’altezza. Rampante: si arrampica
- Per l’interno sono molto importanti le Vetrate, che servono ad illuminare la navata centrale. Sono di grandi dimensioni e quantità, al punto che la chiesa poteva essere paragonata ad uno scheletro nel quale fra un osso e un altro (sarebbero i muri, sottilissimi appunto per la loro presenza) veniva applicata la vetrata. Inoltre, erano coloratissime perché fatte in pasta vitrea pigmentata. Vetrata:
- Italia: trattata come un muro derivante dal bisogno di ingannare l’occhio
- Oltralpe: qualcosa da guardare oltre