Storia del disegno

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5 ottobre 2000 5 ottobre 2000 CHE COSA SIGNIFICA DISEGNO? Questa stessa parola ha due significati: di tipo concettuale, ossia di idea; di tipo fisico, ossia il foglio dove compaiono segni.
Non sempre il disegno coincide con un'attività artistica (si pensi ai progetti), e può essere considerato come un processo ideativo (studio di un opera), o come una creazione destinata al collezionista.- Per quanto concerne il disegno dal punto di vista del processo ideativo, si devono fare delle distinzioni: abbiamo tre tipi di disegni formativi dell'opera: gli studi preparatori; i disegni esecutivi; i disegni integrati all'opera d'arte.- 1-E' il 1° momento creativo in cui l'idea diventa compiuta. Uno studio preparatorio può essere uno schizzo: l'artista schizzava di getto ciò che voleva ideare, per poi specificarlo in uno studio d'insieme.
Vi è poi lo studio dei particolari delle singole figure o di parti anatomiche (caratteristico del `500), di cui parlano Michelangelo nei suoi sonetti, poi Varchi e Vasari in forma di trattato. Queste sono considerate tappe codificate o passaggi obbligatori nella costruzione di un'opera, tant'è che, poiché Tiziano(nel Veneto) non sempre rispettava queste regole, sia il Vasari sia Michelangelo affermano di lui di nascondere sotto l'ostentazione del colore il fatto di non saper disegnare.- Tiziano, in realtà disegnava, ma quando iniziava un disegno, lo lasciava contro il muro per anni.- Vi era una gestazione molto lunga dell'opera per cui il processo si protraeva più a lungo rispetto ai fiorentini, che seguivano, invece, passo passo tutte le fasi.- 2- Il cartone (disegno esecutivo) è un passaggio dal momento creativo al momento esecutivo.- ex: Tiziano, “Donna di Capodimonte”: opera interamente costruita col colore senza supporto grafico. 3- I disegni integrati all'opera d'arte sono il momento iniziale della creazione dell'opera. A Palazzo Ducale troviamo come esempio alcune sinopie di affreschi.- Fra i disegni troviamo anche degli studi dal vero (di piante e animali), studi dall'antico (elemento base nella formazione dell'artista, anche a Venezia; non c'è infatti artista che non abbia copiato dall'antico) e gli studi dai maestri (ossia l'interpretazione di analisi di opere antiche dei maestri per la formazione dell'artista.- I disegni non sono solo progetti, ma anche documenti; ad esempio possiamo trovare documenti di carattere tecnico - didattico in Leonardo che riesce con la qualità grafica a mettere vicino studi di macchina o sezioni di elementi naturali alla grande capacità artistica. Questi disegni erano considerati nelle botteghe come materiale prezioso perché fonte di idee. Dal punto di vista tecnico, a Venezia vengono mantenute le “botteghe” fino alla caduta della Repubblica, mentre nelle altre zone scompaiono prima con il diffondersi delle Accademie e del collezionismo, di cui a Venezia si stenta a parlarne fino alla metà del `700. Queste botteghe erano così organizzate per cui spesso è diffic